Intervistato in occasione del World Fair Play Day 2026, andato in scena oggi in Senato, il ministro dello Sport, Andrea Abodi ha detto la sua in merito alla situazione legata al nuovo ct della Nazionale azzurra di calcio: "La priorità è il modello del club Italia perché è partendo dal modello che poi si può trovare il giusto interprete. Se si parte dall'interprete, senza avere idee, ci si affida solo alla persona, che invece deve far parte di un'organizzazione e deve essere il rappresentante di una visione, il soggetto che deve mettere in pratica un coordinamento tra le nazionali, partendo dalle giovanili, sul presupposto che ci sia una scuola che consenta agli allenatori di avere un filo logico" ha detto.

"Io non credo al pensiero unico ma un po' di coordinamento e di razionalizzazione, per evitare che ognuno vada per conto suo, sono opportuni. E alla fine della definizione di un modello, avendo una visione, sarà più semplice trovare l'interprete adeguato per questo tipo di impostazione" ha aggiunto in conclusione.

Sezione: News / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 17:15
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi