Al termine della gara contro l'Inter, il tecnico del Parma Roberto D'Aversa arriva nella sala stampa dello stadio di San Siro per commentare l'esito del match coi nerazzurri. Ecco le sue parole riportate dall'inviato di FcInterNews.it:
FcIN - La squadra ha eseguito il piano tattico che aveva in mente? E nel caso, cosa non ha funzionato visto che comunque di ripartenze se ne sono viste poche?
"Non essere soddisfatti dopo questa prestazione non sarebbe giusto. Si può sempre migliorare, ma noi dovevamo fare una partita di sacrificio e di attesa per far male in ripartenza e i ragazzi lo hanno fatto nel migliore dei modi. Poi per ottenere un risultato così ci vuole anche un po' di fortuna, ma si ottiene quando si mostra spirito di sacrificio e abnegazione che sono armi importanti per la salvezza".
Ti aspettavi la tua prima vittoria a Milano?
"Si prepara ogni partita per fare il massimo. Anche ieri mi è stato chiesto se avessi firmato per un pari ma ogni sportivo vuole sempre portare a casa il massimo. Credo che i ragazzi avessero ottenuto meno di quanto fatto sul campo, oggi sono stati premiati anche per come hanno affrontato la partita. Non era facile, alcuni erano alla loro prima volta in uno stadio che fa sempre effetto. Nel momento in cui si è in vantaggio bisogna anche gestire il pallone, a volte ci siamo messi in difficoltà da soli. Migliorando sotto quell'aspetto si possono ottenere grandi soddisfazioni".
Gobbi ha avuto un problema fisico?
"Aveva un buco del piede e un'emorragia continua, è chiaro che c'è il dispiacere perché voleva rimanere. Però c'è stato anche il piacere per un ragazzo che nello stadio dove è cresciuto ha fatto un gol da tre punti dopo aver segnato con l'Under 21. E' la dimostrazione che si allena sempre, poi sta migliorando anche in fase difensiva dove aveva qualche lacuna; oggi ha dimostrato di poter competere in fase difensiva. Sono felice per lui".
Ha detto qualcosa a Dimarco?
"Che quando uno si impegna, anche se non gioca il sabato o la domenica, alla fine viene premiato. Mi auguro che sia l'inizio di una grande carriera perché ha grandi qualità. Non ha tanta struttura come centimetri ma ha la giusta fisicità quando c'è da diventare cattivi in fase difensiva".
Un anno dopo la sconfitta di Perugia, avrebbe mai detto di ottenere uno scalpo come quello dell'Inter?
"In passato eravamo a giocare in Lega Pro e Serie D. Il percorso della società è stato unico, ora dobbiamo essere bravi a mantenere quello che si è fatto di storico. Tutti quanti, nuovi arrivati compresi, dobbiamo capire che dobbiamo preservare quanto fatto in passato. Parma è abituata anche a trofei europei, però ci ricordiamo anche le conseguenze. In passato eravamo abituati a vincere, quest'anno dobbiamo avere un rapporto più bello verso la sconfitta. Dobbiamo essere consapevoli che qualche partita andrà persa e che dobbiamo vincere con avversarie di pari livello. Poi può succedere di togliere punti a squadre importanti".
Sul cambio di Iacoponi:
"Ha avuto l'influenza e i crampi, ha scelto lui di uscire. E' entrato Sierralta per avere centimetri e fisicità dove l'Inter è molto pericolosa".
Si augurava che l'Inter attaccasse dalle fasce?
"Noi per forza di cose preferiamo che il gioco vada per vie esterne, anche perché Nainggolan è un giocatore che ti può far male dalla distanza. Andando lateralmente riesci ad aggredire. Devo dire che la fase difensiva non finisce qui, ma c'è anche un seguito dove i ragazzi sono stati bravi. Lo stesso Dimarco ha fatto ottime chiusure sul secondo palo".
Quando si è reso conto che Gervinho potesse fornire 90 minuti di qualità?
"Difficilmente un tecnico condivide il minutaggio coi giocatori, ma con lui l'ho fatto perché veniva da un campionato diverso. Lui magari era cotto alla fine ma obbliga sempre gli avversari a stare attenti in ripartenza. Siamo a buon punto, anche se può ancora migliorare; di lui mi ha stupito la disponibilità di venire a giocare a Parma dopo una carriera importante".
Qual è stata la chiave per vincere la partita?
"Alla fine del primo tempo ho detto di andare a guadagnare campo quando c'era la possibilità, nel primo tempo siamo stati pigri e la squadra non ha accompagnato Gervinho. Poi a volte ci siamo allungati e abbiamo concesso delle ripartenze. Poi ho chiesto personalità anche sotto pressione, però in primo luogo di salire. Siamo stati bravi a concedere poco agli avversari, considerando che tanti giocatori erano alla loro prima volta a San Siro e arrivavamo qui con un punto in classifica siamo stati bravi a ottenere questo premio più per le partite giocate che per quella di oggi".
VIDEO - EDER-GUARIN, UN ASSIST PARI NELL'1-1 TRA JIANGSU E SHANGHAI
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
Altre notizie - L'avversario
Altre notizie
- 01:00 Bergomi: "Il migliore a centrocampo è stato Barella, ma..."
- 00:47 Stramaccioni: "Esposito deve diventare un punto fermo della Nazionale"
- 00:33 Italia-Belgio, scaramucce tra Donnarumma e Lukaku: interviene Esposito
- 00:19 From UK - Il Manchester City non perde di vista Bastoni
- 00:05 Mancini: "Ecco da cosa ripartire. Per Esposito non può bastare un'ora"
- 00:00 Bilancio ancora in attivo: l'Inter convince dentro e fuori dal campo
- 23:43 Italia-Belgio 0-2, i nerazzurri deludono: Barella flop, Esposito ci prova
- 23:24 Il fine settimana delle giovanili: spicca il derby Under 19 femminile
- 23:10 Sport Therapy, il gioco a supporto del percorso di cura
- 22:53 Italia-Belgio 0-2, secondo esordio amarissimo per Mancini
- 22:50 Vince la Francia, Diouf in panchina. Pari Polonia con Zielinski che spreca
- 22:41 Como, Douvikas: "Scudetto obiettivo o sogno? Guardiamo gara dopo gara"
- 22:27 Tardelli: "Inter e Roma si contenderanno lo Scudetto"
- 22:12 Serata in ricordo di Protti, Bigica: "Un evento che mi riempie di gioia"
- 21:58 Toscano: "Scudetto, lotta tra Inter e Roma. Juve e Napoli se la giocheranno"
- 21:43 Nicola Berti protagonista alla festa dell'Inter Club Tigullio
- 21:29 Tottenham, rabbia dei tifosi contro il club: "Cedere Spence una follia"
- 21:14 Abodi: "Galliani commissario FIGC? Non ne ho mai sentito parlare"
- 21:00 Tutti per Malagò: "Me lo aspettavo. Il mondo del calcio è compatto"
- 20:46 Bollini e il tridente di Mancini: "Le qualità di Esposito le conosciamo"
- 20:31 Ulivieri: "Malagò eletto democraticamente, il nostro sostegno è totale"
- 20:17 Roma-Inter, c'è solo Lautaro. Thuram e Pepo completano il podio
- 20:03 Parma, Bernabé accelera: Cuesta lo attende per la sfida contro l'Inter
- 19:48 Francia, niente debutto per Diouf: Zidane preferisce Truffert. Zielinski c'è
- 19:42 Italia-Belgio, le ufficiali: in campo dal primo minuto Esposito e Barella
- 19:28 Bovio fa felice l'Under 19 azzurra: suo il gol vittoria contro la Francia
- 19:14 Quote miglior assistman Serie A: è testa a testa Dimarco-Dybala
- 19:00 Rivivi la diretta! Il PRE di ITALIA-BELGIO, via al MANCINI 2.0. PIO punto FERMO, assist per CHIVU? ATTESA per DIOUF
- 18:46 Cichella: "De Rossi idolo, Barella punto di riferimento e ispirazione"
- 18:32 Martedì e mercoledì i tifosi nerazzurri potranno ricelebrare il Double
- 18:19 FIGC, entro il 30 settembre l'invio alla UEFA del dossier stadi Euro2032
- 18:04 Inter Club Pesaro, domenica un evento con due Legend
- 18:00 Serie A, ecco gli orari del resto del girone d'andata: quando gioca l'Inter
- 17:50 Coppa Italia, stabilite la data e l'ora dell'ottavo di finale tra Inter e Genoa
- 17:40 Decisione del Consiglio FIGC: il mercato invernale partirà il 28 dicembre
- 17:30 La Supercoppa torna in Italia: Inter-Lazio il 22 dicembre a San Siro
- 17:26 Muharemovic: "Il migliore della Polonia? Non Lewandowski ma Zielinski"
- 17:12 Samuele Inacio nuova stellina azzurra, il padre: "L'Inter si è informata"
- 16:59 L'Italia con il 4-3-3, occhio agli interisti: prove tattiche per il futuro?
- 16:44 Bufera sul Manchester City, colpevole di 114 capi d'accusa su 115
- 16:29 Trevisani: "Ogni tanto l'Inter si stufa di essere forte. Quando Mkhitaryan dice ingiocabili..."
- 16:16 A. Mancini: "Lautaro nella top 5 del mondo. Carlos Augusto merita la Seleçao"
- 16:03 Report UEFA - Mercato estivo in Europa: superati i 10 mld di euro
- 15:50 La Francia ufficializza i numeri di maglia: ecco quello di Diouf
- 15:36 Oaktree cede COL Group a Eaton per 810 milioni di euro
- 15:25 De Vrij rinasce in Grecia: capitano e subito leader del Panathinaikos. I numeri
- 15:11 Stramaccioni: "La Roma mi è piaciuta ma l'Inter resta la più forte"
- 14:58 Donadoni: "L'Inter ha un'idea ben chiara e questo farà la differenza"
- 14:47 GdS - Il palleggio, la concorrenza e la mancata continuità: perché non ha funzionato tra Frattesi e l'Inter
- 14:33 Parma e Bruges, Chivu gestirà le forze. Contro i ducali c'è già qualche candidato
- 14:19 Football Benchmark - I giocatori più costosi: 7 interisti nella top150. Comanda Lautaro
- 14:04 Pallone d'Oro, Yamal lancia la sua candidatura: "Con i Mondiali ho delle possibilità"
- 13:51 Chauvin: "Ecco perché abbiamo preso Diouf al Rennes. Ha tre qualità"
- 13:38 Ghoulam: "Gasperini ha cambiato il calcio, la sua Roma può vincere lo scudetto"
- 13:24 Weekend, la pausa per le Nazionali riduce gli impegni giovanili
- 13:18 Amantino Mancini: "Fossi stato Gasperini avrei preso Luis Henrique"
- 13:07 Spence, rientro in gruppo vicino: anche il giocatore conferma
- 12:52 Svizzera, Bajrami: "Akanji ha qualità, per me è uno stimolo importante"
- 12:39 Le principali leghe d'Europa alla FIFA: "Bisogna decidere come va guidata"
- 12:25 L'Arena Civica sarà ancora la casa di Inter Women, Riva: "Scelta in cui crediamo molto"
- 12:11 Dumfries punge Kimmich: "Conosciamo i suoi trucchi"
- 12:00 videoDECO rivela i RETROSCENA sul tentativo per LAUTARO: era TUTTO VERO. Compreso il "NON SE NE PARLA"
- 11:55 Argentina, Romero capitano dopo Messi. Scaloni: "Anche Lautaro può indossare la fascia"
- 11:42 videoBisseck riabbraccia Dumfries prima di Paesi Bassi-Germania
- 11:28 Melissano (DS Spezia): "Non siamo andati in A e l'Inter ha scoperto il vero Pio"
- 11:19 Mancini ha scelto: ecco i 23 convocati contro il Belgio. Out Zaniolo
- 11:14 TS - Francia, Diouf terzino sinistro: si guadagnerà l'etichetta di vice-Dimarco?
- 11:00 Lautaro con Milito per Racing-Independiente. E Campo esulta come il Toro
- 10:45 Il Sole 24 Ore - Il quadro che emerge dal bilancio dell'Inter
- 10:30 Raphinha ripensa a Inter-Barcellona 4-3: "Che dolore, non mi va ancora giù"


