Che la pandemia abbia causato danni enormi a tutto il sistema finanziario mondiale non è un mistero, ogni azienda, da quelle piccole ai colossi internazionali, debbano rivedere le proprie stime e cambiare strategie. Anche Suning, ovviamente, è stata colpita da questa valanga ma ha saputo reagire bene e a Nanchino i progetti vanno avanti. Basti pensare all'inaugurazione nella città cinese del nuovo retail store Sup's, con un grande evento di lancio nelle scorse ore. Piuttosto, le indicazioni a rallentare certi business arrivano dal Governo di Pechino, che ha toccato con mano le conseguenze della crisi sulla popolazione. E a queste direttive la famiglia Zhang deve necessariamente obbedire. Si spiega anche così la necessità di non fare passi più lunghi della gamba sul mercato di gennaio, non è il periodo ideale per appesantire un bilancio che ha registrato -100 milioni di euro, in attesa di tempi migliori. Intanto, come logico e prevedibile, la proprietà nerazzurra sta cercando un socio che possa contribuire al rifinanziamento dei due bond da 300 e 75 milioni (ricerche affidate rispettivamente a Goldman Sachs e JP Morgan), in scadenza nel 2021. Fondi freschi provenienti da Paesi extra Cina, senza mani legate, sarebbero un toccasana in questa fase storica. Ma per quanto concerne le voci finanziarie che vorrebbero Suning aperta alla cessione dell'Inter, non si trovano riscontri. Né se ne trovano in merito al coinvolgimento di Rothschild per la ricerca di acquirenti.

Nonostante la crisi finanziaria, infatti, Suning Holdings rimane una realtà solida e nel business globale l'Inter pesa una minima parte, non abbastanza da doversi disimpegnare per salvare il proprio impero. Inoltre, la proprietà ha reso il club nerazzurro solido e autosufficiente, portandone il valore vicino ai 700 milioni di euro. Il bisogno di ridurre i costi nasce dal fatto che con la pandemia in corso diventa difficile trovare partner che possano mantenere alto il livello degli investimenti, visto che la sola proprietà non può sopperire a tutte le necessità finanziarie da regolamento UEFA.

Altro dettaglio importante: non sarà una visione romantica, ma Suning ha acquisito FC Internazionale con il chiaro intento di entrare nel mercato europeo per il proprio business, attraverso il portone del calcio. Strategia attualmente in corso e bel lontana dall'essere conclusa, quindi proprio in tempi di crisi economica ha senso insistere su altri sbocchi. Soprattutto, come sottolineato sopra, quando è in corso il lancio di un brand di vendita al dettaglio d'alta gamma, che in Europa troverebbe terreno fertile (lo stesso Steven Zhang è impegnato in prima persona nella campagna Sup's).

Impossibile fare il processo alle intenzioni in questo momento, sicuro di ufficiale oggi non c'è nulla che lasci ipotizzare la volontà di Suning di disimpegnarsi dall'Inter, che resta un asset strategico. Ed è probabile che la stessa società nerazzurra emetta nelle prossime ore un comunicato in cui farà chiarezza su queste voci finanziarie.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 02 gennaio 2021 alle 11:14
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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