Andrea Ranocchia ha deciso: c'è il sì alla Sampdoria. Lo afferma con certezza incrollabile la Gazzetta dello Sport nell'edizione odierna. Grazie a questo addio, adesso l'Inter potrà cominciare a muoversi sul mercato di gennaio. "Tutto ha inizio ieri pomeriggio, quando Ranocchia fa sapere al suo entourage di aver accettato la proposta della Samp - si legge -. Il difensore ha fretta di giocare e dopo aver atteso per qualche giorno un’offerta migliore tecnicamente, ha dato il suo assenso. Per l’Inter non si tratta di una cessione che porterà soldi freschi da re-investire, semmai è una cessione-investimento. Con Ferrero si parla da settimane di Eder e da qualche giorno di Soriano. Tutto può tornare utile in questi momenti. Senza dimenticare Dodò, il brasiliano che ancora rimane in fase d’attesa. Con Ranocchia che libera un posto (dopo la risoluzione consensuale con Vidic), l’Inter avrebbe bisogno di un nuovo centrale. Ecco che la proposta dell’agente di Barba arriva tempestiva. Il difensore dell’Empoli va a scadenza nel 2017 e il rinnovo non ci sarà. Il club di Corsi ha deciso che tra i migliori elementi in rosa (Saponara, Mario Rui e Tonelli) lui può essere ceduto anche subito. La prima richiesta è di 5 milioni, cifra considerata fuori portata dall’Inter (disposta ad arrivare a 3), che deve comunque fare cassa prima di muovere il mercato acquisti". Sul centrale di Giampaolo, però, ci sono anche Napoli e Fiorentina. 

Ma le uscite non finiscono qui. La situazione da monitorare attentamente è quella relativa a Fredy Guarin: proprio dalla cessione del colombiano possono arrivare quei milioni di euro che sbloccherebbero definitivamente il mercato in entrata. "I cinesi del Jiangsu Suning insistono: pronti 15 milioni per l’Inter e un quadriennale da 6 milioni abbondanti per Fredy - spiega la rosea -. Lo Shanghai Greenland Shenhua rimane in scia, interessato a portare un altro colombiano in rosa oltre al capitano Moreno. Il contratto di Guarin in scadenza nel 2017 non verrà rinnovato e l’Inter vuole monetizzare. Ecco perché dai 15 milioni si potrebbe provare a strapparne 17-18. Non va trascurato infine lo Zenit. La prima proposta dei russi è stata rigettata (prestito oneroso con diritto di riscatto), si attende un rilancio che trasformi la cessione temporanea in definitiva. Sempre che Guarin lasci Milano. Ieri il Villarreal ha chiesto Biabiany".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 15 Gennaio 2016 alle 09:00 / articolo letto 31406 volte / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni