L’Inter chiude la propria prima fase di Champions League nell’infuocata atmosfera del Signal Iduna Park di Dortmund, partita che arriva a ridosso degli ultimi giorni di mercato nei quali potrebbero arrivare delle novità in casa nerazzurra. Ne parla il presidente Beppe Marotta ai microfoni di Sky Sport.

Nevica, quindi magari una notizia ce la regala.
“Natale è già passato…”, sorride.

Quanto conta questa partita e fare dei punti per sperare negli ottavi o un playoff più agevole?
“Conta per la prestazione da offrire stasera, sicuramente è un test importante per affrontare con maggiore sicurezza il resto della stagione. Entrare negli ottavi è abbastanza difficile ma dobbiamo prepararci a fare i playoff, penso sia scontato”.

Sul ritorno di Perisic.
“Devo fare due considerazioni. La prima: non siamo in una situazione di emergenza. Poi vogliamo rinforzare la rosa a disposizione, ma non è facile trovare giocatori che si possano inserire a livello qualitativo in questo gruppo. Non c’è preclusione ad investimenti, Ausilio e Baccin stanno sondando delle piste e vedremo cosa succederà da qui fino a fine mercato. Il gruppo però sta rispondendo a quelle che sono le aspettative stagionali”.

Moussa Diaby può essere la sorpresa?
“Quando parlavo di sondaggi non nascondo che dentro c’era anche quest’ipotesi. Però ad oggi è un’ipotesi remota perché è un giocatore importante per la sua squadra ed è stata un’operazione molto onerosa. Le percentuali sono minime ma affrontiamo questo sondaggio senza pressioni, vedremo che succede in questi giorni”.

La scorsa estate abbiamo festeggiato la Serie A come secondo mercato con maggiori spese, però dopo sette turni di Champions abbiamo 12 punti in meno rispetto all’anno scorso. Hai una risposta?
“Ho fatto anche io questa riflessione, mi rendo conto che c’è stato un processo involutivo. Nel ranking contano anche le altre competizioni e noi siamo vicini a Portogallo e Spagna, in una posizione peggiore rispetto all’anno scorso. Vedremo cosa succederà oggi e cosa ci riserveranno le gare di Europa League. La fotografia però è chiara: la Premier League la fa da padrone, poi mettiamoci Bayern Monaco, PSG, Real Madrid e Barcellona e la fotografia è fatta. Il calcio italiano è in involuzione, speriamo di fare belle partite”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 20:33
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.
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