L'editoriale di Paolo Condò oggi sul Corriere della Sera riguarda in particolare Lautaro Martinez. Si parte da un dato: Mbappé e Kane sono già arrivati a 34 gol in stagione, Haaland a 26. "Ora che i grandi club hanno doppiato la boa delle 30 partite, ha senso annotare che Lautaro è come in passato l’attaccante più «sicuro» in circolazione da noi: 16 reti totali, 12 in campionato e 4 in Champions, dicono che in sostanza rimane lui la punta di serie A di maggior spessore. Gli resterà addosso la fama cattiva di segnare poco nelle grandi partite, dovuta in sostanza all’errore nella finale di Istanbul e al Mondiale (le sue colpe per Monaco, invece, sono un undicesimo del totale), ma farebbe bene a fregarsene perché con Bayern e Barcellona i suoi gol non mancarono, e sì che era stanco e acciaccato".

"Può darsi che Chivu stasera a Dortmund lo lasci in panchina per evitare rischi di squalifica (è diffidato) nell’andata del playoff. Può permetterselo perché quest’anno dietro a Lautaro e Thuram ci sono due bravi attaccanti giovani e non due vecchie lenze sfiatate - riporta ancora Condò -. Ma può permetterselo anche perché la (dura) trasferta di Dortmund cambierà poco, l’impresa non ti porterà fra le prime otto, il crac verosimilmente ti lascerà fra le teste di serie del playoff".

Sezione: Rassegna / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 09:52
Autore: FcInterNews Redazione
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