Dopo quelle di ieri, anche oggi arrivano nuove parole di Achraf Hakimi: "Finora la stagione è andata bene, ma vogliamo che finisce nel miglior modo possibile - dice il marocchino al britannico The Athletic -. La partita che ricordo di più è la prima contro la Fiorentina. Una grande rimonta. Era il mio debutto: sono entrato in campo come sostituto e sono riuscito a fornire un assist importante. È un bel ricordo".

IL LOGO - "Mi piace molto, guarda al futuro, sa di crescita. Sono orgoglioso di poterlo indossare, mi sento come un bambino che pensa a quello che sarà, restando qui per molti anni".

LA VELOCITÀ - "È qualcosa di genetico, sono sempre stato molto veloce. A casa dei miei genitori ho ancora tante medaglie dei tempi in cui facevo atletica durante il periodo scolastico".

CONTE E LA TATTICA - "Lui è uno che lavora molto sulla tattica. Essendo nuovo, con me ha battuto molto su questo tasto affinché potessi adattarmi il più rapidamente possibile alla squadra e al suo stile di gioco. Ho dovuto migliorare e cambiare, soprattutto sull'aspetto difensivo. E per me è stato un bene. Abbiamo lavorato su dettagli come la concentrazione, il posizionamento, alcuni aspetti di base ma anche quelli non così automatici come quando ho bisogno di rompere la linea. Sono grato a Conte per avermi aiutato a migliorare".

LE ORIGINI - "Quando ho iniziato a giocare a calcio, venivo impiegato come attaccante. E per questo ancora oggi mi porto dietro la mentalità offensiva. Per quanto riguarda i punti di riferimento, posso dire che Marcelo è stato un giocatore che ha influenzato molto il mio stile, anche perché ho avuto la possibilità di giocare proprio nella sua stessa posizione, imparando tanto da lui.

LO SCUDETTO - "Non abbiamo stress. Sappiamo bene di avere un grande vantaggio, ma bisogna pensare partita dopo partita perché c'è ancora molto da giocare. Vogliamo consolidare il nostro vantaggio: abbiamo una grande opportunità di vincere qualcosa che i tifosi dell'Inter si aspettano da tanti anni. Speriamo di farcela".

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 18 aprile 2021 alle 10:28 / Fonte: The Athletic
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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