Dodicesima giornata in archivio, ripercorriamo i fatti salienti di queste ultime ore caldissime in Serie A e non solo. L'Inter inciampa in casa contro il Torino e Spalletti a fine partita ha rivisto la sua metafora: "Gli anelli di San Siro pieni di tifosi me li immagino come cappi per chi sbaglia i gol". Apprensione per l'infortunio di Icardi, ma il capitano nerazzurro è ottimista per il rientro: "Dovrei farcela per il prossimo appuntamento dal mio tatuatore". Disavventura per Sandro Mazzola, sorpreso ebbro alla guida della sua auto durante l'intervallo di Juventus-Benevento.

I bianconeri vincono 2-1 in rimonta e per Allegri arriva l'ennesima conferma del gran ritorno di Higuain: "Quando a inizio stagione chiedevo gente affamata Gonzalo aveva frainteso". De Zerbi zittisce chi parla di un record di sconfitte europeo per i campani: "Nelle partite d'allenamento una delle due squadre vince sempre". Solo un punto per il Napoli a Verona contro il Chievo, ma almeno Sarri spiega di aver trovato la soluzione per la fascia sinistra dopo il grave infortunio di Ghoulam: "Ci metto chi c***o dico io". 

Il Milan rinasce battendo il Sassuolo, mentre torna a parlare il mental coach di Bonucci: "Ci sono rimasto molto male per le parole di Leo, per questo ho deciso di affidarmi a un mental coach". Continua a tenere banco il caso Anna Frank, stavolta Mihajlovic fa un passo indietro dopo la gaffe: "Ma certo che la conosco: ho letto tutti i suoi libri". Lotito ha annunciato di voler portare ogni anno 200 giovani tifosi laziali in visita ad Auschwitz: "Per renderli ancora più partecipi pagheranno tutto loro". Polemiche continue pure per i tempi lunghi del VAR, il responsabile del progetto Rosetti vara una nuova svolta: "Toglieremo il superspot prima che partono i video".

L'Italia si prepara allo spareggio mondiale contro la Svezia con Ventura che a sorpresa regala la prima convocazione a Jorginho: "Dovevo dargli il tempo di imparare l'inno a memoria". Nella lista degli azzurri c'è anche Zaza, che spiega perché dopo la sostituzione a Valencia è rientrato furioso negli spogliatoi negando la mano al tecnico Marcelino: "Gli ho detto che prima dovevo andare a lavarmele". Ancora out invece Balotelli che segna e si fa espellere con il Nizza: "Gli arbitri francesi ce l'hanno con noi postini". Cassano ci ripensa: tornerà di nuovo all'Hellas, a patto di poter restare in panchina a fare scherzi con Pazzini.

Sezione: Il Calcio Parallelo / Data: Mar 07 novembre 2017 alle 00:10
Autore: Daniele Alfieri / Twitter: @DaniAlfieri
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