Paolo Condò, nel suo editoriale per il Corriere della Sera, riflette sulla situazione delle italiane in Champions League. "I numeri del girone avevano già segnalato una chiara regressione, con i 12 punti in meno rispetto alla scorsa stagione e la perdita di una qualificata agli ottavi in forma diretta. Il rischio concreto, a questo punto, è di non essere proprio rappresentati agli ottavi. Da quando (2004) la competizione è strutturata in due fasi — girone prima, eliminazione diretta poi — questo non è mai successo. Il calcio italiano ha portato due squadre in finale nel 2003 (Milan-juve), ha vinto l’ultima Champions nel 2010 (Inter), e per la velocità alla quale si procede oggi sono date bibliche. Però l’anno scorso l’Inter è andata in finale per la seconda volta in tre anni, e nel decennio precedente la Juventus aveva fatto lo stesso, segno che il declino è stato progressivo".

Entrando nello specifico nella situazione dell'Inter, "quest’anno il campionato gioca chiaramente contro la Champions, perché il modo in cui è finita la stagione scorsa ha inchiodato l’Inter allo scudetto prima di tutto, e Chivu ne prende atto a livello di formazione. Domani a Lecce vedremo una squadra più forte di quella di Bodo".

Sezione: Rassegna / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 10:06
Autore: FcInterNews Redazione
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