Le sconfitte incassate dalle tre italiane impegnate nel playoff di Champions League offrono lo spunto a Fabio Caressa per fare una panoramica sullo stato di salute del nostro calcio che, secondo il giornalista, sta rinnegando la sua storia: "Noi abbiamo sempre vinto con le grandi difese, persino il Milan di Sacchi, che faceva un grande gioco, aveva la linea a quattro dietro forse più forte di tutti i tempi. Nel 2006 abbiamo preso due gol in tutto il Mondiale. Ci sono tanti altri esempi: il Milan di Capello, la Juve di Allegri e l'Inter che l'anno scorso prese un gol nella League Phase in otto partite. Questo è il nostro DNA, e non sto dicendo che dobbiamo fare catenaccio. Bisogna, però, mantenere le proprie radici senza inseguire un calcio che non è nostro. E' ammissibile che Juve, Inter e Atalanta prendano 3,33 gol a partita, in trasferta, la maggior parte dei quali in contropiede? Secondo me no, dobbiamo ricominciare a essere più umili perché non abbiamo la forza per dominare". 

Sezione: News / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 13:07
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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