Il dossier del Milan sugli errori arbitrali. Come riferisce la Gazzetta dello Sport, il club rossonero ha storto il naso dopo la direzione di gara di Mariani nel match con il Como e ha stilato un elenco di decisioni che - secondo i rossoneri - li hanno visti penalizzati in campionato.

Rabbia in casa milanista per il pestone di Van der Brempt sulla tibia di Pavlovic nemmeno punito con il giallo. Stesso sentimento per il rosso ad Allegri dopo il diverbio tra Fabregas e Saelemaekers.

"Il Milan mercoledì ha evitato di fare, di fronte a telecamere e taccuini, riferimenti polemici alla direzione di Mariani e all’operato del Var. In questo periodo turbolento per Rocchi e la sua squadra, l’atteggiamento della dirigenza è stato di grande responsabilità ed equilibrio - racconta la rosea -. Non solo perché la scorsa settimana il patron Cardinale si è recato in via Rosellini e ha parlato con i vertici della Lega Serie A del nuovo stadio, dei diritti tv all’estero e dell’espansione del calcio italiano. Al tempo stesso, però, non tutte le direzioni di gara sono piaciute al Diavolo e questo nelle scorse ore è stato fatto notare in maniera garbata all’Aia. Mancano due punti contro il Sassuolo per il gol ingiustamente annullato a Pulisic (sarebbe stato quello del 3-1, la partita è poi finita 2-2); nessuno ha ancora trovato una spiegazione sia per il rigore non concesso a Nkunku nel match d’andata vinto contro il Bologna sia per il placcaggio di Moreo su Gabbia che ha favorito il momentaneo 2-1 di Nzola del Pisa a San Siro. Stride pure il dato dei rigori: il Milan è la squadra che ne ha avuti più contro (7) dopo il Napoli (8). Ce n’è abbastanza per una chiamata all’Aia e per sperare che certi casi non si ripetano più. A Milanello e in via Aldo Rossi hanno fiducia in un finale di campionato senza veleni ed errori".

Sezione: Rassegna / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 11:30 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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