SUSSURRI - Si ferma la striscia di vittorie di fila dell'Inter che pareggia in casa contro il Bologna. A tenere banco il caso Kondogbia, sostituito da De Boer perché non lo ascoltava: otite acuta secondo il referto medico del club nerazzurro e stop di una settimana per il francese, rientrato a testa bassa negli spogliatoi nonostante Jovetic avesse tentato di rincuorarlo: "Almeno tu 26 minuti li giochi...", gli avrebbe sussurrato il montenegrino, che ha fatto incidere le sue iniziali sulla poltroncina in panchina, perché da lì la partita si vede meglio.

SCOPERTE - Ranocchia si divora il gol del 2-1 al 95', ma la buona prestazione per lui è un "nuovo inizio": finalmente sa cosa si prova a essere dimenticato da solo in area dai difensori avversari. Destro a segno per la prima volta in campionato contro l'Inter e Handanovic, ora tutti i suoi colleghi finiranno di prenderlo in giro. De Boer è contento della crescita della sua squadra, mentre Costacurta ha scoperto che il suo russare era una semplice reazione allergica alle analisi di Massimo Mauro. Deluso l'hacker riuscito a entrare nel cellulare di Fabio Caressa: dentro c'erano le stesse foto della Leotta.

PERIODI NO - La Juve vince a Palermo grazie all'autogol di tacco di Goldaniga, il difensore ha scelto comunque di non esultare perché di fronte aveva la sua ex squadra. Piccola disavventura per Paulo Sousa dopo lo 0-0 tra Fiorentina e Milan: il portoghese ha tentato di rientrare nella sua vecchia casa perché non ricordava più l'indirizzo del trasloco, ma i vicini lo hanno scambiato per un ladro. Ilary Blasi rincara la dose contro Spalletti: "Non solo è un piccolo uomo, ma a differenza del mio Francesco non sa neanche mettere due frasi in italiano di fila". Gasperini spiega l'inizio no dell'Atalanta: "Non mi hanno preso Palacio".

IMPULSI - Sarri impacciato dopo il 2-0 del Napoli con il Chievo: interpellato sulla partita non sapeva proprio di cosa lamentarsi. Samp sconfitta 2-1 a Cagliari, per risollevarsi Ferrero ha pensato di reintegrare Cassano e riportare in blucerchiato Eto'o, Vialli e Mancini, poi però l'effetto è calato. Dalla Francia Balotelli risponde a Bocchetti: "Ho lanciato il piatto di torta in faccia a Marco Motta perché sapevo fosse il suo compleanno". Mourinho torna a vincere con lo United: il segreto era smettere di sostituire negli spogliatoi le bevande energizzanti con le Heineken. Gascoigne a processo per battuta razzista: "Datemi tutto tranne una scura", la frase pronunciata in un pub.

Sezione: Il Calcio Parallelo / Data: Mer 28 Settembre 2016 alle 00:10 / articolo letto 15221 volte
Autore: Daniele Alfieri / Twitter: @DaniAlfieri