Tra marketing e mercato, l'Inter progetta in grande la nuova stagione nerazzurra. Ad accendere gli entusiasmi in questi giorni non c'è stato infatti soltanto il colpo Nainggolan ma anche la campagna pubblicitaria abbonamenti 'dipinta' dal fotografo spagnolo Joan Garrigosa: un quadro ricco di richiami alla storia nerazzurra, all'arte e alla letteratura, tra i quali lo stesso claim, "A riveder le stelle", omaggio alla Divina Commedia di Dante. Per scovarli tutti anche stavolta ci siamo avvalsi di uno strumento prodigioso introdotto da poco sul mercato cinese da Suning: il Rilevatore di Sosia e Richiami a Opere d'Arte e Soggetti Chiaramente Ispirati ad Esse, che ci ha permesso di individuare dei rimandi che certamente saranno sfuggiti anche a voi (le immagini di riferimento le trovate dopo la lettura).

1) 9 novembre 2014, i nuvoloni sopra San Siro non promettono nulla di buono. Lo sa bene Walter Mazzarri che alza lo sguardo al cielo e si mette le mani nei capelli in un gesto teatrale e disperato. Da lì a poco avrebbe cominciato a piovere e la sua Inter ne avrebbe irrimediabilmente risentito, non riuscendo ad andare oltre il 2-2 casalingo contro il Verona. Pochi giorni dopo il tecnico livornese, detentore tutt'oggi del record di calci d'angolo nella storia del club nerazzurro, verrà esonerato e al suo posto subentrerà Mancini.

2) 7 ottobre 2012, Andrea Stramaccioni corre spedito sotto la Curva Nord nerazzurra, con il dito indica gli ultrà: "È vostro! È vostro!". La sua Inter grazie a un gol di Samuel aveva piegato il Milan di Allegri, vincendo uno dei derby più emozionanti nella storia della stracittadina. Dopo la rete di The Wall al 3' del primo tempo, i nerazzurri avevano messo in cassaforte i 3 punti in apertura di ripresa con l'espulsione per doppia ammonizione di Nagatomo.

3) 6 gennaio 2015, Pablo Daniel Osvaldo non ci sta. Icardi non gli ha passato la palla e i biglietti per il concerto dei Rolling Stones sono esauriti. A fine partita nello spogliatoio litigherà pure con Mancini: "Gli tirai un cazzotto", ammetterà quasi tre anni dopo, ricevendo una ramanzina anche da parte di Sarri: "Non si picchiano i fro... le don... gli allenatori".

4) Antonio Cassano (qui ritratto accanto all'inseparabile Stramaccioni) si rifocilla all'intervallo seguendo i consigli rivoluzionari del medico dietologo tedesco Pier Luiz Pardohn, specialista in scienze dell'alimentazione e tecniche dello share e del talk show. L'attaccante di Bari Vecchia ha confessato recentemente di aver seguito per anni un percorso fatto di rinunce a tavola, che lo ha portato a dire no una volta per tutte ai tovaglioli di carta e agli stecchini.

5) 21 ottobre 1998, una splendida rete su punizione di Ventola, servito su passaggio corto da Ronaldo, apre le marcature nella sfida di Champions League vinta 2-1 a San Siro contro lo Spartak Mosca: l'entusiasmo di Erick Thohir è incontenibile. L'attuale presidente dell'Inter, allora 28enne, schizza fuori dal suo Inter Club e, sebbene a Giacarta siano appena le 3 di notte, si mette a saltellare e a urlare forza Inter sfoggiando la bandiera tra le strade deserte della capitale indonesiana. Ventola, insieme ai famosi "tre olandesi" (Van Der Meyde, Castaignos e De Boer), diventerà uno dei prediletti del tycoon.

VIDEO - NAINGGOLAN FUORI DALLA SEDE, TIFOSI IN DELIRIO!

Mazzarri
Stramaccioni
Osvaldo
Cassano
Thohir
Sezione: Il Calcio Parallelo / Data: Mer 27 Giugno 2018 alle 00:10 / articolo letto 22439 volte
Autore: Daniele Alfieri / Twitter: @DaniAlfieri