Ospite qualche giorno fa del canale Youtube 'MatchWornShirt', Wesley Sneijder ha ripercorso i momenti più significativi della sua carriera di calciatore. Non mancando, ovviamente, di parlare della gloriosa Inter che nel 2010 vinse tutto sotto la guida di José Mourinho: "Credo che fosse una squadra molto, molto equilibrata - il ricordo dell'olandese -. Voglio dire: individualmente non avevamo i giocatori migliori, però avevamo la squadra giusta. Così potevo fare il mio lavoro da numero 10, grazie al blocco che avevo alle mie spalle a centrocampo. Capisci cosa intendo dire? E poi, con i due difensori centrali che avevamo, Lucio e Walter Samuel, non c’era un solo attaccante che potesse segnare facilmente contro di loro. Ibrahimovic quando abbiamo giocato contro il Barcellona? Nessuna possibilità. Drogba quando abbiamo giocato contro il Chelsea? Nessuna possibilità. Ho incontrato John Terry la settimana scorsa, o due settimane fa, e abbiamo parlato di quel Chelsea-Inter. Mi ha detto: 'Wes, la vostra squadra era incredibile'. Ma io non la percepivo così. Non pensavo che fossimo così incredibili. Eravamo semplicemente difficili da battere. Di Pandev, per esempio, oggi non ne parla più nessuno, ma era importantissimo per noi. Riusciva sempre a tenere il pallone, a proteggerlo, e così avevamo il tempo di rifiatare e recuperare un po’. E anche i difensori sulle fasce: Zanetti e Maicon… Era una squadra forte in ogni zona del campo. In ogni reparto. Però non avevamo la sensazione di essere incredibili o imbattibili".

Una sensazione che serpeggiava anche nello spogliatoio nerazzurro prima della doppia epica sfida contro il Barcellona: "Prima della semifinale, parlando tra di noi, dicevamo: 'Ragazzi, è bello essere arrivati fin qui, ma adesso il Barcellona è di un altro livello'. Era quello che pensavamo tutti.
Poi abbiamo avuto la riunione con Mourinho, che ci spiegò i punti deboli del Barcellona, e cominciammo a crederci. La partita era il giorno dopo. Loro segnarono molto presto l’1-0, ma noi continuammo a seguire il piano che Mourinho ci aveva indicato. E giocammo una partita straordinaria.
Fu una serata bellissima a Milano. Penso che, se la partita fosse durata altri trenta minuti, avremmo potuto segnare addirittura altri quattro gol. Fu una notte pazzesca". 

Sezione: Focus / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 15:27
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.