La prospettiva di non pagare gli stipendi ai giocatori fino a fine stagione cambia gli scenari della Serie A: stando a quanto riferisce La Repubblica, dopo l'accordo firmato dalla Juve con i suoi calciatori, per la maggior parte dei club del massimo campionato italiano diventa sempre più appetibile non riprendere a giocare. Le due società che si opporrebbero a questa ipotesi sono Lazio e Napoli, entrambi interessati a scendere di nuovo in campo per centrare i rispettivi obiettivi che non corrispondono a quelli che scatterebbero in automatico con il congelamento della classifica alla 26esima giornata. 

Detto che l'ultima parola spetta al Governo, la Figc pensa al 16 maggio come data per la ripresa, con il torneo che finirebbe a metà luglio: due mesi per trovare 13 date utili, anche se il progetto - come detto - non è condiviso da alcuni club. 

Sezione: Focus / Data: Lun 30 marzo 2020 alle 11:28
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
Vedi letture
Print