"Questa sera l'Inter ha l'occasione di allungare in campionato. Lo avrebbe già fatto, se non si fosse fin qui dimostrata allergica agli scontri diretti. Quello col Napoli è direttissimo, perché porta in alto e in fretta" si legge su Repubblica, nell'analisi pre-gara di un match che vale se non un pezzo di scudetto - presto per parlarne -, di sicuro una gasata durante la lunga corsa.

Lo sa Chivu che questa sera giocherà una 'difficilissima partita' che potrebbe mettere i nerazzurri a +7 sui campioni d'Italia e indirizzare la stagione. "Abbiamo più punti, più gol fatti e meno subiti di chi ci ha battuto finora" ha detto ieri Chivu in conferenza quando è stato stuzzicato sugli scontri diretti. Risposta inappuntabile che però "non elimina il problema: i nerazzurri in stagione hanno perso con tutte le avversarie che occupano le posizioni di vertice, esclusa la Roma". La gara col Napoli all'andata è stata per Chivu la peggiore sconfitta stagionale, tra le due la squadra di Conte "con le gare decisive va decisamente più d'accordo rispetto all'Inter. Ma nessuno ha potuto chiederne conto all'ex ct, che prima delle partite non parla quasi più". Cosa diventata consueta ma "dietro al silenzio del condottiero questa volta c'è una motivazione meno banale e un po' vintage: la pretattica".

"Il Training Center di Castel Volturno è blindato e la consegna del riserbo è estesa a tutti i componenti dello staff", al punto che non è stato ufficializzato nemmeno l'elenco dei giocatori convocati. L'unica certezza è il forfait di David Neres, rimasto a Napoli nonostante i "tentativi di recuperarlo". L'attaccante nell'ultimo mese e mezzo era "diventato un elemento chiave nello scacchiere tattico di Conte, che per sostituirlo medita di avanzare Di Lorenzo e Politano, inserendo Beukema in difesa e dando fiducia sulla sinistra a Elmas". Chivu dal canto suo è pronto a schierare la ThuLa in attacco. "A centrocampo, a sostegno di Calhanoglu, spazio a Barella e all'ex Zielinski. L'unico dubbio è in difesa, Akanji favorito su Acerbi come marcatore di Hojlund. Un compito non facile. Ma il più difficile lo avrà probabilmente l'arbitro Doveri" si legge ancora sul quotidiano romano che ricorda le polemiche di queste mesi dopo il match d'andata del Maradona.

Sezione: Focus / Data: Dom 11 gennaio 2026 alle 12:59
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
vedi letture
Print