La Figc, presa in contropiede, resta in attesa: non si aspettava questo clima teso tra club e calciatori per la questione stipendi. Secondo il Corriere dello Sport, l'accordo tra presidenti e Aic resta ormai una possibilità lontanissima: le società chiedono di non pagare gli stipendi da marzo fino alla ripresa, mentre i calciatori prendono in considerazione solo la mensilità di marzo. A questo punto, la contrattazione dovrebbe avvenire singolarmente tra club e tesserati, studiando in piano sugli ingaggi per poi portarlo a conoscenza anche delle altre squadre. "L’idea è che tra tutte le ipotesi si possa trovare una sorta di sintesi o, comunque, uno schema con alcuni punti in comune, da sottoporre poi nuovamente all’Assocalciatori", spiega il quotidiano romano.
 
 

Sezione: Focus / Data: Dom 05 aprile 2020 alle 10:36 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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