Nella giornata di oggi l'Inter ha annunciato il ritorno a casa di Aleksandar Stankovic. Dopo l'esperienza in prestito in Belgio, il club nerazzurro ha deciso di esercitare la recompra prevista dall’accordo con Club Brugge per riportare a Milano il centrocampista classe 2005, legato ora al Biscione da un contratto valido dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2031.

L'impatto della recompra

Nella sua consueta analisi, Calcio e Finanza si focalizza l'impatto della recompra sul bilancio dell'Inter, che con questa operazione non registrerà comunque alcuna plusvalenza. La società di Viale della Liberazione allo stesso tempo non iscriverà come valore netto per il calciatore la cifra complessiva della recompra, bensì la differenza tra il valore della cessione al Club Brugge e il valore del riacquisto.

"Quindi - analizza CF -, il valore netto relativo a Stankovic sarà pari a 13 milioni di euro (oltre ad eventuali altri oneri capitalizzati, che tuttavia al 30 giugno 2025 non erano presenti in quanto il centrocampista proviene dal settore giovanile nerazzurro). Il club nerazzurro inizierà così ad ammortizzare il costo a bilancio partendo dal valore di 13 milioni e da questa cifra partirà anche il calcolo per quanto riguarda la plusvalenza in caso di una nuova cessione". L'ammortamento, da spalmare nei cinque anni di contratto, sarà dunque pari a 2,6 milioni di euro, cifra a cui verrà sommato anche l’ingaggio lordo.

Sezione: Focus / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 15:55 / Fonte: Calcioefinanza.it
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.