L'amore di Walter Zenga per l'Inter è certificato ormai da tempo. L'ex portiere ne parla ai microfoni del MatchDay Programme del club nerazzurro pubblicato nel giorno di Inter-Parma, partita che potrebbe consegnare ai nerazzurri il 21esimo scudetto: "C'è una cosa che mi ha sempre reso diverso da tutti gli altri: io sono nato Interista, ho sempre vissuto da Interista, l'ho tifata, ho giocato in tutto il Settore Giovanile dai Pulcini fino alla Primavera, poi sono arrivato in Prima Squadra. L'Inter è la mia vita, lo è sempre stata e sempre lo sarà", dice l'ex portiere. 

Il gruppo speciale:
"La squadra in cui ho giocato era unica: quel gruppo aveva qualcosa di speciale. In più io, Beppe Baresi, Beppe Bergomi e Riccardo Ferri eravamo cresciuti insieme fin dalle giovanili, con loro ho condiviso tantissimo: è una cosa che ha fatto bene a quella squadra e ci ha aiutato a vincere tanto".

Le partite che porta nel cuore:
"Se dovessi scegliere le mie due partite preferite con la maglia dell'Inter direi la prima e l'ultima. La prima è stata in Coppa Italia in casa del Varese nel 1982/83: abbiamo perso 1-0, ma è stata un'emozione fortissima che mi accompagnerà per sempre. L'ultima invece è la finale di ritorno di Coppa UEFA 1993/94 contro il Salisburgo a San Siro, sicuramente la più intensa: abbiamo vinto il trofeo ed è stato il coronamento delle mie 473 partite con l'Inter. Magari non tutte sono state perfette, ma le ho sempre giocate con il cuore".

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 12:30
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Stefano Bertocchi
Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.