"Loro non lo vogliono più vedere". Anche il Corriere della Sera riporta questo virgolettato come centrale nel portare all’indagine sugli arbitri avviata dalla Procura di Milano. Il "loro" non ha però un'identità precisa e apparirebbe in un'intercettazione dell’aprile 2025 tra Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni, che ascolta lo sfogo del designatore. 

Sempre secondo il quotidiano, gli investigatori hanno preso in considerazione anche il possibile ruolo di un intermediario, individuato attraverso un nome di battesimo (“Giorgio”) e tra le ipotesi c'è Giorgio Schenone, attuale club referee manager dell’Inter che può interagire con la CAN. Gli elementi raccolti non hanno consentito di arrivare a un’identificazione certa, infatti nessun dirigente dell’Inter è indagato. La Procura, con l'intento di chiarire la questione, aveva disposto nuove intercettazioni nella primavera 2025, poi interrotte all’inizio dell’estate su decisione del gip, che aveva quindi negato al pm la proroga dell’autorizzazione alle captazioni di cui ravvisa interamente spremuta ed ormai essiccata l’utilità investigativa. L’impasse sull’identità del supposto emissario interista non viene sciolta neanche dalle audizioni di testimoni nei mesi successivi.

Gli scenari secondo il Corsera sono tre. "Nel più favorevole ai nerazzurri, infatti, Rocchi potrebbe aver ascoltato notori giudizi del club su questo o quell'arbitro, poi però giungendo autonomamente (e per motivi magari differenti) proprio al medesimo tipo di designazioni auspicate - si legge -. Intermedio sarebbe lo scenario di prese di posizione dell'Inter nelle interlocuzioni con i vertici arbitrali, che però in questo caso per protocollo l'Inter avrebbe allora potuto avere non tra Schenone e il designatore Rocchi (vietato sportivamente), ma solo tra Schenone e il referente della «Can» per i rapporti con le società, Andrea De Marco. Nel peggiore scenario per i nerazzurri, invece, l'insofferenza di Rocchi percepibile nell'intercettazione, sommata alle designazioni «interiste» da lui poi davvero fatte, potrebbe essere indice di un reale condizionamento proveniente dal club e incidente sulle scelte del designatore a prescindere dai risultati delle gare sfavorevoli all'Inter".

Sezione: Focus / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 10:45
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Stefano Bertocchi
Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.