L’emergenza sanitaria causata dal coronavirus ha costretto fin qui società e giocatori a una forzata sospensione dell’attività agonistica, sia nei centri sportivi che all’aperto al di fuori delle mura domestiche. Un divieto che riguarda anche l’Inghilterra, dove le direttive governative sono chiare: l’attività fisica all’aperto è consentita solamente in presenza di un familiare, a distanza reciproca di un metro almeno

Un divieto che non è stato seguito da Josè Mourinho e da alcuni giocatori del Tottenham. Lo Special One, infatti, è stato ripreso in un parco a Barnet, un sobborgo a nord di Londra, allenarsi insieme a tre giocatori degli Spurs, Davinson Sanchez, Tanguy Ndombele e Ryan Sessegnon, senza rispettare le misure di sicurezza. Una situazione che, inevitabilmente, ha gettato l’allenatore portoghese e i calciatori coinvolti nell’occhio del ciclone mediatico.

La società inglese ha subito preso le distanze con un comunicato ufficiale: “a tutti i nostri tesserati è stato ribadito di rispettare il distanziamento sociale quando fanno attività all’aperto. Continueremo a rinforzare questo messaggio”. Il Tottenham, tra l’altro, era stato paradossalmente preso ad esempio grazie alle sessioni d’allenamento in videochiamata fra l’allenatore e i vari giocatori. 

Stefano Carnevale Schianca

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Mer 08 aprile 2020 alle 15:19
Autore: FcInterNews Redazione
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