A poche ore dallo scontro del Meazza tra Inter e Shakhtar Donetsk, terza giornata della League Phase di Champions League, FcInterNews.it ha intervistato il vice allenatore degli ucraini, Carlo Nicolini: "Sarà una partita importantissima contro una delle più forti in Europa, in questo momento la più forte in Italia. Per noi è un orgoglio, cercheremo di mettere in campo le nostre qualità. Ci sarebbe piaciuto giocarla alla pari, intendo nelle stesse condizioni fisiche. Non è un alibi, ma le condizioni in cui prepariamo le partite sono proibitive. Il mister però sta facendo un gran lavoro e i ragazzi sono consapevoli, andiamo in campo per mostrare la bontà del nostro lavoro in uno dei templi del calcio che conta".

Lo Shakhtar si presenta a San Siro con 4 punti, l'Inter zero.
"Credo che gli zero punti dell'Inter non siano veritieri, con il Brugge meritava di più e se Lautaro avesse segnato il 2-1 avrebbe vinto; con il Real ha fatto un'ottima prestazione. Lo Shakhtar ha fatto ciò che doveva, una grandissima prova a Eindhoven contro un avversario forte e ha vinto una partita casalinga, e dico casalinga fino a un certo punto visto che giochiamo a Londra, contro l'AEK Atene. Siamo nella posizione in cui volevamo essere, veniamo a San Siro a giocarci le nostre chance e per mostrare il nostro potenziale".

L'Inter non si snaturerà, lo Shakhtar farà lo stesso?
"Credo che entrambe le squadre non cambino in base all'avversario, abbiamo la nostra filosofia e la confermeremo anche contro la fisicità e la qualità dell'Inter. Sarà difficile, lo sappiamo. Non vedo perché l'Inter debba cambiare qualcosa dopo anni di grandissimi risultati, ripeto che gli ultimi in Champions andrebbero analizzati meglio. Zero punti suonano un po' male ma a breve sono sicuro che l'Inter tornerà se non tra le prime otto sicuramente molto vicino".

L'intervista a Carlo Nicolini
Sezione: Copertina / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 16:02
Simone Togna / Twitter: @SimoneTogna
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Simone Togna
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