Quest'oggi, il quotidiano britannico The Times ha pubblicato una smentita della notizia riportata qualche giorno fa, relativa ad un importo dii oltre 1,6 milioni di euro extra ricevuto da Gianni Infantino per mano della società statunitense incaricata di organizzare i Mondiali 2026 e non dichiarata nel rendiconto ufficiale, con tanto di scuse verso l'organizzazione e il suo presidente: "Non c’era alcuna 'seconda retribuzione'. I regolamenti non richiedono alla FIFA di includere nel suo rapporto annuale le spese e i rimborsi ricevuti dal signor Infantino, poiché non sono considerati “compensi” ai sensi dei requisiti di segnalazione svizzeri. Accettiamo inoltre che il signor Infantino non abbia acquistato una proprietà a Miami a un valore presunto sottostimato, come avevamo riportato, e né lui né la sua famiglia sono i proprietari legali o beneficiari di Shadi LLC e non esercitano alcun controllo su quella società, come avevamo suggerito. Siamo lieti di apportare queste correzioni e ci scusiamo con il signor Infantino e la Fifa per gli errori".

La FIFA riporta le parole del quotidiano in una nota pubblicata sui social e aggiunge: "Come la FIFA ha dichiarato ad agosto, è evidente che esiste uno sforzo concertato e in corso da parte di alcuni per minare la FIFA e il suo Presidente. La FIFA esorta i media ad agire in modo responsabile e a verificare attentamente tutte le fonti per prevenire la pubblicazione e la successiva riproduzione di informazioni false e diffamatorie. La FIFA accoglie con favore un esame legittimo. Ma l’esame non è una licenza per amplificare false accuse. Laddove il reportage sia inaccurato, fuorviante o totalmente falso, come in questo caso, la FIFA continuerà a contestarlo direttamente e con vigore".

Sezione: News / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 22:42
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.