È Antonio Conte che viene accostato a qualche club o è lui stesso ad accostarsi a qualcuno? Ashley Young, ex giocatore dell'Inter proprio agli ordini del tecnico salentino, parlando nel corso del podcast The Overlap offre il suo punto di vista: "Direi la seconda. Penso che sia più appropriato associare il suo ruolo al lavoro, dicendo che vuole riportare in auge la storia dei grandi club e cose del genere". Young ricorda anche quella che è stata la sua esperienza a Milano con Conte: "Ho lavorato sotto la sua guida a Milano. È pazzo, tra l'altro. Davvero pazzo. È un po' come Diego Simeone a bordo campo. Lo senti parlare in continuazione. Le riunioni erano lunghe. Quando dico lunghe, intendo che, se perdevamo la partita, potevamo andare a fare la riunione dopo la partita e questo bloccava letteralmente tutto, e potevamo rimanere lì per tre o quattro ore".

Young nutre dei dubbi sul fatto che Antonio Conte sia la persona giusta per il Manchester United, ritenendo che i suoi metodi intensi siano un fattore determinante per le sue brevi esperienze nei club che allena: "Credo che questo sia uno dei motivi per cui non dura a lungo in certi posti, perché non mette alla prova solo i giocatori, che cerca di testare mentalmente, ma anche il consiglio di amministrazione e i proprietari. Si è parlato molto delle statistiche di corsa del Manchester United. Se non dovessero correre con Antonio Conte rischierebbe di diventare un disastro". 

Sezione: Focus / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 12:29
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.