Importante svolta sulla questione del nuovo stadio di Inter e Milan. Secondo quanto riportato da Repubblica questa mattina, il Milan avrebbe deciso di optare non per una rivisitazione di San Siro ma per uno stadio tutto nuovo. Si attende la decisione in merito dei nerazzurri, che qualche mese fa hanno firmato una comunione d'intenti con i rossoneri per un percorso comune. "Tra Inter e Milan - è quanto si legge sul quotidiano - c’è già l’accordo sulla gestione condivisa del nuovo impianto: manca solo la decisione ufficiale, da comunicare a Palazzo Marino. Il Milan ha ormai sposato in toto l’idea di uno stadio ex novo. A breve arriverà il sì o il no dell’Inter alla rottamazione dell’impianto varato nel 1926 dall’allora presidente rossonero Piero Pirelli per costruirne insieme uno nuovo, poche centinaia di metri più in là. Il sindaco, Sala, attende il progetto".

Il nuovo progetto per uno stadio ex novo, sempre secondo Repubblica, avrebbe costi da 600 milioni di euro e sarebbe caldeggiato dal presidente Paolo Scaroni. "Un investimento di 600 milioni di euro, come quello del Real Madrid per rifare il Bernabeu. La chiave sono i cosiddetti naming rights, i diritti sul nome. Nella Premier League inglese l’Etihad frutta al Manchester City 22 milioni di euro l’anno, l’Emirates 18 all’Arsenal. Gli studi di settore attribuiscono al nome dello stadio milanese un valore minimo di 25 milioni l’anno. I tifosi potranno continuare a chiamarlo familiarmente San Siro. Se passerà l’idea del Milan, verrà edificato sull’area comunale degli attuali parcheggi, in concessione per 99 anni alle due società, che si accolleranno la demolizione. Il progetto sarebbe il più innovativo d’Europa".

Come segnalato anche da altri organi d'informazione, Inter e Milan hanno visitato alcuni impianti negli Stati Uniti che dovrebbero fare da punto di riferimento. "Sono indicativi gli stadi ultramoderni visitati. Il Mercedes Benz di Atlanta, che ha appena ospitato il Super Bowl, ha il tetto retraibile più grande del mondo. Il MetLife di New York ha rimpiazzato in loco il Giants Stadium, poi demolito, ed è gestito insieme da due club della Nfl, i Giants e i Jets, con facciata cangiante: un modello per il futuro San Siro. Che sarà coperto, da 60mila posti, con visuale ravvicinata rispetto ai 3 anelli odierni da 80mila. Prato e primo anello verrebbero interrati, per limitare l’impatto anche sul quartiere. La decisione di costruire ex novo eviterebbe i lavori durante la stagione, la capienza ridotta, i problemi di sicurezza, l’interruzione delle opere. Mentre nascerà il nuovo San Siro, si continuerà a giocare nel vecchio".

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Sezione: Copertina / Data: Lun 04 marzo 2019 alle 09:45
Autore: Mattia Todisco
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