Appena uscito dai propri uffici, Massimo Moratti raggiunto anche dai microfoni di FcInterNews.it sotto la Saras insieme ai giornalisti ha commentato la situazione attuale dell'Inter dopo la sconfitta col Bologna: "Ieri è stato un vero collasso - esordisce Moratti -, nel primo tempo. C'è grossa delusione e arrabbiatura, poi bisogna anche essere freddi nel valutare la cosa e cercare di ricostruire morale e fisico. Errori nel primo tempo? Non so perché succede, ma fatto sta che così succede. Naturalmente non è fatto apposta, forse i giocatori scendono in campo con timore. Questione psicologica o di preparazione della gara? Forse tutte e due; poi le cose si riaggiustano, ma ieri è stato buttato via un tempo e questa è una cosa grave".

Poi, un'importante finestra aperta sul futuro di Branca: "Branca ha detto che lui e Stramaccioni ci saranno ancora? Lui ha detto che deciderà il presidente e sono della stessa idea, quindi decido io. Si ragiona per vedere cosa succede ogni giorno, per conto mio se tutto rimane così mi va bene, ma con risultati diversi...". A FcInterNews.it il presidente risponde su una società "più interista" che ha chiesto sabato sera: "Proprio come valori, intendo che le caratteristiche della Società alcune volte sono difficili da capire a chi non è interista, intendevo solo questo, niente di più.". Cosa capita se non si arriva al terzo posto? "Cominciamo a vedere cosa succede, poi vediamo. Kovacic? Ha qualità e c'è un progetto su di lui, direi che vista l'età e questo progetto sta andando bene. Il giocatore c'è, ha lucidità, ci sono doti chiare".

Sezione: Copertina / Data: Lun 11 marzo 2013 alle 16:15 / Fonte: dall'inviato agli uffici della Saras, Mario Garau
Autore: Fabrizio Romano / Twitter: @FabRomano21
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