Intervistato dal Corriere della Sera, Gianni Petrucci, presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, commenta quello che è il momento della FIGC dal suo punto di vista di ex presidente del CONI: "La situazione è molto ingarbugliata. Capisco perfettamente sia Giovanni Malagò sia Luciano Buonfiglio. E dico solamente che la regola prevede il tesseramento, però è da valutare con attenzione per agire nell’interesse dello sport. Chi vuol capire capisca".

Da presidente del CONI, lei commissarierebbe?

"Non me lo faccia dire. Io non sono un esperto giuridico. È chiaro che oltre alla regola c’è anche una motivazione politica".

Quindi ha ragione Malagò quando dice di essere accerchiato politicamente?

"Se Malagò lo pensa, io non lo penso, perché quella regola esiste. Il resto sono solo supposizioni. Però ribadisco: la regola c’è, ma si deve fare attenzione per le conseguenze che si agisca nell’interesse dello sport".

Petrucci rivolge poi tre domande al Ministro dello Sport Andrea Abodi.

"Uno: perché non ci ritornano i soldi delle scommesse sportive che Petrucci presidente del Coni riservava alle federazioni? Due: che fine hanno fatto le promesse sul credito di imposta? Tre: Che fine ha fatto la promessa sul decreto crescita, la tax credit, come è stato fatto al cinema?".

Sezione: News / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 16:00
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.