Gianluca Pagliuca difende l'amico Roberto Mancini, subissato dalle critiche dopo la sconfitta dell'Italia di venerdì contro il Belgio. Processi che, intervistato da Libero, l'ex portiere di Inter e Sampdoria definisce "sbagliatissimi ed esagerati. La Nazionale è in una fase di restauro. Lo diciamo da mesi, anzi da anni e Roberto ha avuto solo due giorni di tempo per allestire una nazionale che esce da quelle stagioni terribili. Cosa poteva fare di più?".

La sua arringa sostiene in pratica: l’Italia viene da tre mondiali mancati e non è un caso se fatichiamo a decollare?

"Esatto: senza dimenticare che negli ultimi vent’anni la nazionale ha centrato un solo obiettivo: l’Europeo 2021. Chi era ct? Lo ricordate?".

Colui che ha poi tradito l’Italia, secondo i censori: il Mancio. Però anche lui ha fallito la qualificazione al mondiale del 2022.

"Roberto ha sbagliato e chiesto scusa per aver abbandonato l’Italia (via pec) in quel modo, poco prima del Ferragosto 2023. Basta però, in questo calcio professionistico dove tutti si fanno i propri interessi direi che è ora di finirla rivangando quella storia. Giudichiamo Mancini se fallirà o centrerà la qualificazione per il prossimo Europeo".

Una sconfitta che ha fatto molto male.

"Il gioco c’è stato solo a sprazzi, vero. Ma esaminiamo le due squadre che erano di fronte: una rimasta fuori dai Mondiali tre volte di seguito, l’altra che ha giocato bene l’ultima edizione arrivando sino ai quarti".

Ma il CT ha qualche responsabilità?

"Non lo nego ma vado controcorrente: diamo tempo al Mancio, sa quello che fa e correggerà molte cose".

La difesa ha ballato come non mai.

"Certi meccanismi vanno oliati e migliorati. Sono sicuro che ci sarà già una prima riscossa con la Turchia".

Punto fermo: Donnarumma?

"Il migliore, ha parato tutto quello che poteva e sui due gol non ha colpe. Gigio resta una sicurezza".

Non ha convinto Kean all’ala destra.

"L’idea di Roberto era quella di fargli aprire il campo esternamente perché il ragazzo ha gamba. Il duo con Pio Esposito era un esperimento".

La Nations League è già un miraggio per l’Italia?

"Parliamoci chiaro: l’obiettivo è partecipare ai prossimi europei e ai mondiali 2030. La Nations è un torneo minore e per questo dico di non fare drammi".

Sezione: News / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 14:47
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.