Finalmente una difesa da Inter. Quella che si è vista in Champions League, non solo contro il Feyenoord ma anche nella partita precedente contro lo Shakhtar Donetsk. "Le due vittorie contro Shakhtar e Feyenoord (1-0 e 3-0) hanno mostrato un'Inter più cauta dietro, più coperta, con una soglia dell'attenzione più alta in fase difensiva", si legge sulla Gazzetta dello Sport.

"In Olanda c'erano Bisseck, Akanji e Carlos Augusto (complice la squalifica di Bastoni); col Como le conferme investiranno due terzi del reparto e a sinistra è atteso il ritorno dell'azzurro. Il brasiliano stavolta probabilmente "insidierà" Dimarco, un po' più avanti. Dall'analisi della vittoria col Feyenoord è emersa un'inter dal baricentro medio molto basso (42,9 metri) e piuttosto corta (32,1 metri) ma non per questo meno dominante. Anzi, a Rotterdam si è vista la miglior Inter della stagione. La rinascita dopo i tre schiaffoni del Milan è partita da qui, Chivu ha rialzato il muro e ora chiede che quel bunker diventi perenne, ovvero che la difesa europea sia realtà anche in Serie A".

Sezione: Focus / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 08:28
Autore: Antonio Di Chiara
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