Mario Calabresi, potenziale candidato alle primarie del centrosinistra per la guida del Comune di Milano, è tornato a parlare della questione stadio nel corso di un'intervista con Radio Popolare. Annunciando che, in caso di elezione, intende riaprire il confronto con le squadre su alcuni aspetti del progetto per il Meazza: "Se diventerò sindaco di Milano mi siederò con le squadre per parlare. Alla luce di quello che sta succedendo alcune cose vanno ridiscusse. Dobbiamo accettare che tutto quello che è stato deciso debba rimanere immobile? Le squadre vanno sfidate perché ci sia un impegno sul quartiere superiore", ha spiegato Calabresi precisando che la sua posizione non è affine a quella del presidente del Senato Ignazio La Russa: "Non la penso come La Russa perché dico cose che lui non ha detto. Sullo stadio dobbiamo essere laici".

Calabresi ha poi ricostruito i punti della sua posizione, ammettendo di aver suscitato le reazioni del sindaco Giuseppe Sala. "Il sindaco si è arrabbiato parecchio - ha detto -, io ho detto che dobbiamo preoccuparci in primo luogo della salute del quartiere, dell'impatto ambientale della costruzione del nuovo stadio e della demolizione del vecchio. Oggi siamo in quella fase. Poi ci sono i benefici per il quartiere, che non deve pagare un prezzo senza avere nessun tipo di beneficio, di ritorno; lo dico senza che sia lesa maestà, voglio dire la mia". 

Sezione: News / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 18:40 / Fonte: MilanoToday
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
vedi letture
Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.