Entrando nelle pieghe della crisi del movimento calcistico italiano, Beppe Bergomi ha citato il caso eccezionale dell'Inter di Simone Inzaghi per sottolineare ciò che differenzia le nostre squadre da quelle straniere per espressione di gioco, soprattutto in Champions League: "Dobbiamo preoccuparci, dobbiamo fare un'analisi approfondita. Io ho sempre detto che l’Inter è andata in finale due volte perché brava e più squadra ma non perché è la più forte - la premessa dello Zio per Sky Sport -. L’Inter in Italia col 3-5-2 è un riferimento, in Europa però non ci gioca nessuno. Infatti so che anche quando gli osservatori dell’Inter cercano giocatori in Europa, fanno fatica perché nessuno fuori dall’Italia gioca con quel sistema di gioco. Le altre giocano col 4-3-3, 4-2-3-1, con un minimo di 2 giocatori forti nell'uno contro. Si tratta proprio di una mentalità italiana, bisogna esprimere un calcio diverso partendo dal basso, non solo in Serie A”. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 17:13
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Mattia Zangari
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.