Inter e Milan continuano a lavorare per lo stadio, ma non è ancora stato sciolto il nodo tra la realizzazione di un nuovo impianto a fianco del Meazza oppure la ristrutturazione per ammodernare la struttura esistente (la seconda scelta viene preferita dal sindaco Sala per tenere in vita uno dei simboli cittadini). Lo sottolinea Tuttosport: "I passi compiuti insieme dai due club iniziano a essere significativi. I due amministratori delegati Gazidis e Antonello (a.d. per la parte commerciale dell’Inter) nelle scorse settimane hanno fatto un viaggio negli Stati Uniti per studiare dal vivo alcuni modelli da cui prendere ispirazione - si legge -. Le tappe: New York e Atlanta. Nella Grande Mela l’attenzione è stata posta sul MetLife Stadium dove convivono Giants e Jets, inaugurato nel 2010 a fianco del vecchio Giants Stadium. Quindi un impianto che può essere preso come riferimento da Inter e Milan per due elementi simili alla situazione di Milano. Nella città sede delle Olimpiadi del 1996 i manager delle due società hanno visitato l’avveniristico Mercedes-Benz Stadium che ha ospitato l’ultimo Super Bowl. La seconda decisione concreta presa in comune da Inter e Milan è stata quella di affidarsi ad alcuni consulenti (tra questi Goldman Sachs per gli aspetti finanziari) per avere un quadro preciso della fattibilità dell’opera in materia di flussi di parcheggi, ingressi, capienza e servizi. I risultati sono attesi entro fine mese. A quel punto i due club milanesi potranno iniziare a preparare quel progetto dettagliato atteso da Palazzo Marino entro l’estate quando il Comune dovrà approvare in via definitiva il Piano di governo del territorio che deve tenere conto delle variazioni commerciali per la zona di San Siro. In particolare per l’area dell’ex Trotto, la più indicata per realizzare negozi, bar, ristoranti cinema e altre attività in grado di aumentare i ricavi durante la settimana e soprattutto nel giorno della partita. Il Milan, dall’arrivo di Gazidis, spinge per un nuovo stadio perché Elliott ha bisogno di un asset in grado di valorizzare il club più di San Siro ristrutturato. Un fatto da tenere in considerazione per un hedge fund che nel medio periodo dovrà rivendere il clubo. L’Inter preferisce evitare fughe in avanti e attende il responso delle consulenze per definire insieme un progetto preciso. Quello che potrebbe far pendere la bilancia a favore di un nuovo stadio è la valutazione dei costi: costruire una nuova struttura potrebbe richiedere investimenti non molto superiori a quelli necessari a rinnovare San Siro. A quel punto la scelta sarebbe scontata".

Sezione: Rassegna / Data: Dom 17 marzo 2019 alle 09:41 / Fonte: Tuttosport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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