L'articolo principale delle pagine sportive del Corriere della Sera è affidato a Mario Sconcerti, che in una lunga analisi prova ad analizzare la situazione del prossimo campionato a metà della sessione estiva di calciomercato. Per l'editorialista, il prossimo si annuncia come il campionato "più squilibrato di sempre" e finora le rivali della Juventus non sono riuscite a comporre il mosaico. "Mi sembra questa la caratteristica di questo mercato, le attese sono infinite. Come Lukaku, come Dzeko, come Veretout, come Bennacer, come Chiesa. Tutti hanno scelto di comprare prima e di vendere poi, ma nessuno tranne la Juve riesce ad arrivare in fondo. Eppure l’unico modo serio per inseguire la Juve è finire di costruire i suoi avversari".

L'Inter, nello specifico. "Con Lukaku e Dzeko guidati da Conte, l’Inter si mette nella scia. Senza due punte che facciano paura già molto prima della porta, si può scoprire che il centrocampo è buono, migliore dello scorso anno ma rispetto all’Inter, non rispetto a quello della Juve. È ancora misteriosa la collocazione di Perisic e Lazaro. Difficile giocare a tre in difesa con due ali pure. Si torna all’argomento iniziale, l’unica garanzia è Conte, uno davvero capace di trovare l’oro nella paglia, di trasformare giocatori normali in missionari d’assalto".

Ovviamente, se si parla del mercato nerazzurro, non si può non passare dal caso Icardi. "L’Inter non ha ancora un centravanti, una delle sue speranze migliori per risolvere il caso Icardi è che vada a rinforzare la Juventus. La quale sta per incassare un centinaio di milioni dalle sue cessioni prossime e minaccia così nuovi acquisti. La realtà è che non si può costruire una squadra più forte della Juve in un colpo solo. Se serve, deve rompersi da sola".

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Sezione: Rassegna / Data: Mer 17 Luglio 2019 alle 11:57
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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