Chi si ricorda la trattativa infinita dell'Inter per Ezequiel Lavezzi? Il tormentone di mercato, alla fine mai arrivato alla fumata bianca, trova anche il breve commento dell'ex attaccante del Napoli, protagonista di una chiacchierata con Tuttosport: "Mi volevano sia prima di andare al Psg che dopo, ma alla fine non si è concretizzata", ricorda il Pocho

A vederla in campo non si direbbe che ha smesso da ben 7 anni: un Lavezzi così farebbe ancora comodo a tante squadre… 
"(ride, ndr). Ormai ho smesso, però è stato bello giocare qui così come l’altra sera al Maradona. Ogni volta che torno in Italia vengo travolto dall’affetto della gente. Per me hanno un amore incredibile e voglio ringraziarli. È una cosa che mi rende orgoglioso e fa molto piacere: vuol dire che ho fatto bene nel campionato italiano e ho lasciato un bel ricordo".

Soprattutto a Napoli che lei ha contribuito a riportare in alto.  
"Ho vissuto anni bellissimi al Napoli: anche dall’Argentina lo seguo sempre. Ci tengo e voglio tanto bene alla squadra: il legame con la città rimane molto forte"
 
Come giudica la stagione appena conclusa?  
"Il Napoli ha aperto ed è ancora dentro un ciclo vincente. Hanno conquistato il campionato meritatamente l’anno scorso e in questa stagione sono finiti secondi nonostante i tanti infortuni, vincendo comunque la Supercoppa. Il club negli ultimi anni è cresciuto davvero tanto". 

Qual è il ricordo più bello della sue stagioni in azzurro? 
"Scelgo la vittoria della Coppa Italia a Roma, 2-0 contro la Juve. Il Napoli non vinceva da tanto tempo e c’era un’attesa pazzesca per quella partita: quel successo è stato un’emozione incredibile".
 
Adesso sulla panchina del Napoli è in arrivo quel Max Allegri, che ai suoi tempi era vostro rivale. Che effetto le fa ritrovarlo in azzurro? 
"Allegri è un grandissimo allenatore. Sono convinto che farà bene al Napoli. Max è un vincente e sa come arrivare al successo. La pallonata che gli tirai in un Napoli-Cagliari? Cose di campo quando c’è tensione, ma finì subito lì. Tra noi c’è sempre stato rispetto".

Sezione: Rassegna / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 12:30
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
vedi letture
Stefano Bertocchi
autore
Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.