"La verità è che Chivu è un allenatore quantomeno non convenzionale" si legge nell'analisi che il Corriere dello Sport dedica ad un aspetto del tecnico dell'Inter. "La maggior parte dei tecnici, nostrani e non solo, è abituata a tenere bassa l’asticella e a trovare scusanti non appena i risultati non arrivano. Beh, l’allenatore nerazzurro è l’esatto opposto".

Per l'ex terzino "non ci sono alibi, né cerca appigli a cui aggrapparsi per giustificare ciò che non funziona. "Il calendario è intasato? Normale per una grande squadra, che punta ad essere competitiva fino in fondo. Quindi, non si trascura nemmeno la Coppa Italia. Come non può essere una tragedia passare dai playoff per raggiungere gli ottavi di Champions. Sarebbe stata meglio una qualificazione diretta, ma niente drammi. Gli infortuni aumentano? Sono situazioni che capitano durante una stagione. E, con una rosa attrezzata come quella dell’Inter, non mancano le risorse per sopperire alle assenze", vedi i punti raccolti nonostante il lungo infortunio di Dumfries fermo ai box e quello successivo di Calhanoglu prima e Barella dopo. Stessa mentalità usata per gli inconvenienti dovuti a "semplice 'ingiustizie'" come il rigore contro il Liverpool o all'andata contro il Napoli che Chivu non commentò neppure. "Nelle sue dichiarazioni, non c’è spazio nemmeno per le polemiche: non ne fa e nemmeno si fa trascinare da quelle sollevate da qualche collega. L’unica cosa che lo infastidisce sono le critiche nei confronti dei suoi uomini. A quelle risponde sempre. E spesso piccato. La squadra, il gruppo, vengono sopra tutto".

Sezione: Rassegna / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 09:57
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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