Anche in questa sessione di mercato Davide Frattesi ha sfiorato, e non soltanto sfiorato, la possibilità di lasciare l'Inter. Questa volta le possibilità erano più che concrete con il Nottingham che "si era preparato ad accoglierlo" ma l’incastro è saltato è "per un motivo" fa sapere il Corriere dello Sport: il club meneghino non è riuscito a trovare sul mercato un sostituto all’altezza. Curtis Jones, apprezzato da Chivu, "è rimasto nel campo delle suggestioni" e adesso toccherà a Chivu "lavorare per coinvolgerlo nuovamente".

"Il contributo di Frattesi è importante già nell’immediato. Per questo motivo Chivu non ha perso tempo, spedendolo subito in campo sia contro la Cremonese che con il Torino. Un po’ per l’emergenza in cui si è ritrovata la mediana nerazzurra, orfana di Barella e Calhanoglu, ma anche per mandargli un messaggio: l’intenzione di puntare su di lui c’è tutta. L’Inter deve tornare a essere per il centrocampista l’opportunità di crescita che è stata fino a un certo punto. Almeno per i prossimi mesi". Almeno fino a fine stagione. "I dialoghi per il rinnovo non sono mai decollati" e "in estate ci sarà la possibilità di affrontare nuovamente il tema del futuro".

Ora Frattesi deve concentrarsi soltanto sul campo. I problemi fisici sembrano alle spalle, per cui a stretto giro dovrà mostrare la miglior versione di sé, assecondando il mantra di mister Chivu. Domani sarà sicuramente un’arma per l’Inter nella trasferta di Sassuolo" a prescindere che partirà dall’inizio o dalla panchina. A Reggio Emilia tornerà a respirare aria di casa e chissà che non possa aiutarlo a invertire il trend in vista di una corsa che riparte proprio da dove tutto è iniziato, "occasione giusta per riprendersi l’Inter e tornare a sognare in grande. Anche in ottica nazionale".

Sezione: Rassegna / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 09:14
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi