"L’Inter ha commesso due errori capitali. Il primo nell’approccio sbagliato al match: frenesia mentale e disequilibri tattici. Il secondo peccato mortale ha preso forma nei minuti successivi all’1-1 di Icardi. In quell’istante l’Inter era qualificata in virtù del temporaneo 1-0 del Barcellona sul Tottenham, ma dal Camp Nou arrivavano notizie di roboanti attacchi inglesi, e presumiamo che sulla panchina nerazzurra in qualche modo fossero collegati. Quello del Barça era un 1-0 friabile, bastava dare un’occhiata all’altro monitor per intuire e prevedere il peggio. Eppure sull’1-1 l’Inter ha rallentato, si è pacificata, ha scommesso sulla tenuta dei blaugrana. Si è appesa al filo e ha smesso di credere nella propria capacità di indirizzare il corso degli eventi. Quando è deflagrata la cattiva novella dell’1-1 dei bianchi di Pochettino, una cappa di piombo ha avvolto San Siro e non c’è stato più niente da fare. L’Inter, in questa Champions, si è buttata via con metodo nelle ultime due giornate: la sconfitta di Londra è stata accettata come qualcosa di ineluttabile, sull’1-1 di ieri è stata costruita una falsa speranza, e chi vive sperando...". Questo il commento della Gazzetta dello Sport all'indomani della cocente eliminazione dell'Inter dalla Champions League.

Sezione: Rassegna / Data: Mer 12 dicembre 2018 alle 08:29 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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