L'ingresso nei quarti di finale di Europa League da parte dell'Inter viene salutato dalla Gazzetta dello Sport con un'analisi che sottolinea i meriti dei nerazzurri. "Non sottilizziamo, non formalizziamoci sul «come», a questo punto conta il «che cosa», e l’Inter ce l’ha fatta, è entrata nei quarti di finale di una competizione europea, traguardo che mancava dal 2010-11 - si legge sulla rosea -. Ha battuto il Getafe, squadra ostica e agnostica. È sopravvissuta a un inizio complicato, in cui è stato decisivo Handanovic, e al rigore del possibile 1-1, fallito da Molina. I gol li hanno segnati Lukaku ed Eriksen, marcatori agli antipodi, perché il primo è l’uomo copertina dell’annata nerazzurra – 30° gol stagionale e ancora non è finita – e il secondo è l’Amleto di Danimarca, che ritorna in sé quando sente profumo d’Europa, tre gol e due assist nelle sue ultime quattro presenze in Europa League".

La risolvono i nomi pesanti, insomma, particolarmente il belga. " Ecco spiegato perché un anno fa Conte lo voleva fortissimamente. Se la partita ristagna, Lukaku la smuove", scrive ancora la rosea. 

Sezione: Rassegna / Data: Gio 06 agosto 2020 alle 08:10
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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