Da Rakitic a Kulusevski: le strategie del mercato della Juventus si incrociano con quelle dell'Inter. Obiettivi identici, almeno secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport. "Già in estate la candidatura di Rakitic era stata prospettata alla Juve, ma senza successo - si legge -. Allora come adesso Paratici ha dovuto fare spallucce. Ovviamente la stima tecnica per il giocatore non è in discussione, ma i suoi 32 anni e quello stipendio non aiutano certo a fare dei progetti su un suo ingaggio. Si spiega così la freddezza bianconera per degli scambi che prevedano lo sbarco del croato a Torino. Ad ogni modo il lavoro di Paratici nelle prossime settimane avrà fatalmente un doppio binario. Il responsabile dell’area sportiva della società bianconera è abituato a cogliere il meglio in entrata e per questo sta battagliando (ad esempio) con l’Inter sui giovani di maggiore prospettiva che stanno giocando in Serie A: da Tonali a Kulusevski, senza trascurare le mire su Zaniolo e Chiesa. Ma per arrivare almeno ad uno di questi obiettivi risulta indispensabile mettere a segno delle cessioni di peso. Ma chi può sacrificare per rimettere in pari il bilancio e far tornare i conti tecnici? A stagione in corso è impossibile pensare a cessioni eccellenti, anche se alcune partenze potrebbero essere strategiche per rendere la rosa meno sovrabbondante ed aiutare implicitamente Sarri. Sotto questo profilo la cessione di Mario Mandzukic rappresenta il punto di partenza per il nuovo anno. Il croato sinora non ha avuto offerte adeguate, ma è dura pensare che un attaccante di questa levatura non abbia gli spasimanti giusti. E la Juve non si perde d’animo".

Sezione: Rassegna / Data: Sab 07 dicembre 2019 alle 09:34 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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