L'edizione odierna del Corriere dello Sport si sofferma sui piani di Erick Thohir per il futuro dell'Inter. Chiuso con successo il rifinanziamento del club nello scorso giugno, Erick Thohir ha iniziato la nuova annata programmando il futuro a lungo termine. Domenica il CEO Michael Bolingbroke era al GP di Monza dove era presente anche lo sponsor nerazzurro, Marco Tronchetti Provera. Quella non era l’occasione giusta per programmare un incontro su un tema tanto delicato come il prolungamento dell’accordo Inter-Pirelli e infatti i due si vedranno entro fine mese per iniziare, alla presenza anche dell’indonesiano, la trattativa vera e propria e capire se esistono i margini per estendere il vincolo oltre il giugno 2016. L’aumento dei ricavi commerciali, in parte già concretizzato grazie alla 'pesante' partnership con Infront, al rinnovo (al rialzo) con Nike e ad altre operazioni (Deutsche Bank è rimasta anche per il 2014-15), è insieme allo stadio uno dei temi che più stanno a cuore al presidente. 

"Pirelli - si legge - garantisce all’Inter poco più di 13 milioni in questa stagione e quasi 14 in quella successiva, l’ultima dell’accordo. Il club di corso Vittorio Emanuele chiaramente non può aspettare la primavera 2016 per discutere il prolungamento e già negli scorsi mesi aveva iniziato i primi colloqui esplorativi. La trattativa vera e propria però parte adesso, con l’ingresso in scena di Bolingbroke. Il ritorno di Thohir in Italia a fine mese per il cda del club darà un’ulteriore accelerazione: la presenza dell’indonesiano sarà l’occasione ideale per organizzare un incontro con Tronchetti Provera e per chiarire ulteriormente la vicenda. L’azionista di maggioranza nerazzurro ha avuto un contatto con un’importante azienda asiatica che ha manifestato l’intenzione di legare in qualche modo il suo marchio al club, ma per ora la Pirelli resta in pole position in virtù della partnership quasi ventennale che c’è con l’Inter. Dalla tournée in America in poi gli eventi organizzati insieme sono diventati più frequenti, a testimonianza di un rapporto solido. Entro la prossima primavera il nodo dovrà essere sciolto, in un modo o nell’altro, perché la ricerca di un eventuale nuovo marchio da mettere sulla maglia potrebbe necessitare di alcuni mesi. Le cifre che l’Inter si aspetta sono state illustrati quando è stata battezzata Inter Media and Communication ovvero 16 milioni per il 2016-17, 18 per entrambe le due stagioni successive e poi addirittura 20 fino al 2020-21". 

 

Sezione: Rassegna / Data: Mar 09 settembre 2014 alle 08:42 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Redazione FcInterNews.it
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