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CdS – Interspac, i tifosi temono che la squadra venga smantellata. Però manca il progetto

CdS – Interspac, i tifosi temono che la squadra venga smantellata. Però manca il progetto

I vip nerazzurri si muovono, ma prima bisogna fare i conti con Suning. L'idea dell'azionariato popolare è romantica, però forse non così attuabile, anche perché – al netto dei debiti – servirebbero...

Alessandro Cavasinni

I vip nerazzurri si muovono, ma prima bisogna fare i conti con Suning. L'idea dell'azionariato popolare è romantica, però forse non così attuabile, anche perché - al netto dei debiti - servirebbero 400 milioni per comprare il club nerazzurro secondo il Corriere dello Sport. Ragionevolmente, quindi, almeno 500. Tra i promotori di Interspac ci sono tifosi vip come Roberto Zaccaria, Carlo Cottarelli ed Enrico Mentana, con l'idea di far diventare i tifosi anche azionisti dell'Inter. "Obiettivo decisamente ambizioso se in Germania il Werder ha appena raccolto solo 17 milioni dal collocamento di un bond, rispetto all’obiettivo di 30. Perciò i fondatori di Interspac parlano – prudentemente – di una quota di minoranza", spiega il quotidiano romano.  

Ma è chiaro che, visto il momento, serve in ogni caso un piano industriale sostenibile anche a lungo termine, perché non può bastare la disponibilità di capitali esterni. L'Inter - come la grande maggioranza dei club di calcio - genera perdite, appesantite dalla pandemia. Il fatturato non è sufficienze a coprire i costi odierni. Il Corsport ricorda come in Germania - dove comunque c'è un tifoso meno esigente - l'azionariato popolare non ha impedito il default una ventina di anni fa a una big come il Dortmund, mentre in Spagna continua a preoccupare non poco l'indebitamento di Barça e Real. E non va meglio in Italia: Juve, Roma e Lazio sono quotate in borsa e nessuno impedirebbe l'azionariato popolare, ma con Pallotta in difficoltà nessuno si fece avanti per salvare il club...

"I promotori di Interspac temono che la squadra vincitrice dello scudetto venga smantellata, ma già la sua costruzione non sembrava compatibile con il fatturato del club. Il tifo rende sognatori anche i più realisti. Anche chi capisce benissimo di bilanci e gestione aziendale perde a volte l’obiettività, quando entra in gioco la squadra del cuore. Qui l’impressione è che si cerchino i capitali prima dei progetti", commenta il CdS