Il presidente dell’Associazione Italiana Allenatori, Renzo Ulivieri, intervistato da Il Giorno, ha detto la sua circa il futuro del campionato italiano: "E’ ovvio e giusto salvaguardare la sicurezza del mondo del calcio, rispettare i canoni che ci sono e ci dovranno essere per ripartire. Detto questo, noi diamo la nostra disponibilità a ricominciare. Se oggi le autorità che gestiscono l’emergenza sanitaria o magari il Governo, ci dicessero che c’è bisogno del nostro lavoro, di riaccendere il mondo del calcio, anche per una questione psicologica o sociale… È il nostro lavoro e quindi, lo ripeto, piena disponibilità a tornare a lavoro".

Sulla prossima stagione e sulle possibili conseguenze che potrebbero determinarne le sorti aggiunge:
"Leggo che, dopo Pasqua, potrebbe ripartire qualcosa… Dunque: se magari si faranno tornare in fabbrica alcune categorie di lavoratori, davvero il calcio non sarebbe in grado di ricominciare a muoversi? Io dico di sì. In sicurezza, ovvio, ma se qualcuno presto tornerà a lavorare, noi abbiamo l’obbligo di mandare un messaggio di disponibilità a fare lo stesso. Siamo una categoria privilegiata, è bene ricordarselo e dare l’esempio è un qualcosa che ci viene naturale".

Sezione: News / Data: Ven 03 aprile 2020 alle 20:23
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi