Per un'Italia che piange, c'è una Turchia che esulta perché dopo 24 anni torna a giocarsi i Mondiali. La vittoria di Pristina col Kosovo permette ai Milli Takim di rompere l'incantesimo che durava dal 2002, anno del clamoroso terzo posto in Giappone e Corea del Sud, e Hakan Calhanoglu, capitano della squadra di Vincenzo Montella per la 37esima volta in carriera (record storico), a fine gara, rivolgendosi ai giocatori riuniti in campo dopo la partita, ha fatto esplodere tutto il suo orgoglio: "Guardate, questa squadra se lo merita. Ricordate, siamo brave persone, abbiamo un buon carattere. Ce lo siamo meritati. Speriamo di rendere orgogliosa la nostra nazione anche ai Mondiali. Dio Onnipotente è con noi", coi compagni che hanno risposto all'unisono: "Inshallah (se Dio vuole, ndr), capitano". 

Sezione: News / Data: Mer 01 aprile 2026 alle 00:30 / Fonte: Cumhuriyet
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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