Dalle lacrime di gioia per la vittoria del titolo, alla paura di perdere uno dei grandi protagonisti di questa stagione. Il Bruges sa benissimo che potrebbe perdere a breve Aleksandar Stankovic, la cui stagione nelle Fiandre è stata ben al di sopra delle più rosee aspettative. Un rischio legato all'accordo che si è reso necessario la scorsa estate per portarlo in Belgio. L'Inter ha inserito nel suo contratto una clausola di riacquisto di 23 milioni di euro nel 2026 e di 25 milioni di euro nel 2027. Da contratto, l'Inter deve comunicare tra il 1° e il 15 giugno se intende esercitare tale opzione. Il problema è che Stankovic potrebbe valere più di 23 o 25 milioni di euro (a lungo termine). Molti top club europei lo stanno già seguendo, ma a causa dell'opzione di riacquisto dell'Inter, il Bruges non ha alcun vantaggio da un interesse così significativo o da una concorrenza per il suo centrocampista.
VANTAGGI DELL'ACCORDO
L'Inter ha sempre la priorità nel riportare Stankovic a Milano. E anche se un altro club dovesse offrire più dell'opzione di riacquisto, i nerazzurri ne trarrebbero comunque vantaggio. L'Inter, tra l'altro, avrebbe diritto a una percentuale eccezionalmente alta dei profitti fino al 1° luglio 2027, qualora il Bruges cedesse Stankovic a un altro club: il 50%. Solo dopo tale data la percentuale scenderebbe al 12,5%. In altre parole: anche se il club belga ricevesse un'offerta di 40 milioni di euro, una grossa fetta di quei profitti andrebbe all'Inter.
PREZZO SALATO
Per il Bruges è quasi ingiusto, ma finanziariamente comprensibile. Senza quelle clausole, Stankovic forse non sarebbe mai arrivato la scorsa estate. Il club si è preso il rischio. Ha speso una cifra considerevole per ingaggiarlo, ha accettato le condizioni dell'Inter e in cambio ha ottenuto un giocatore che ha avuto un impatto immediato. Ora, però, deve pagarne un prezzo salato.
LA SCELTA INIZIALE
Stankovic non ha mai considerato questa esperienza come un trampolino di lancio. Al contrario. A novembre, ha dichiarato a Het Laatste Nieuws che la clausola di riacquisto non era importante per lui. "Prima di tutto, volevo andare al Bruges", ha affermato. Una grande squadra, con giovani che hanno opportunità, anche in Champions League: questo era ciò che lo attraeva. Su De Standaard ha poi dichiarato di essere grato al Bruges per questa opportunità e di non essere lui stesso a spingere per un ritorno all'Inter.
LE ALTERNATIVE
Il Bruges ha dato a Stankovic esattamente ciò che i giovani giocatori cercano: fiducia, minuti in campo, partite europee e responsabilità. Stankovic ha ripagato questo impegno con ottime prestazioni. È benvoluto dai tifosi, spesso elogiato dal suo allenatore e seguito da grandi club. Ma dopo appena una stagione, la sua avventura in Belgio sembra già giunta al termine. L'Inter lo sta seguendo da vicino e altri top club europei lo hanno messo nel mirino. Inoltre, Het Laatste Nieuws e Het Nieuwsblad riportano che Cheveyo Tsawa, il centrocampista diciannovenne dello Zurigo, è uno degli obiettivi di mercato estivi. Viene visto come un possibile sostituto di Raphael Onyedika e/o di Stankovic.
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