Aspettando l'arrivo del pullman con l'Inter in Piazza Duomo, Francesco Toldo raggiunge la postazione di Inter TV per esprimere il suo pensiero sul trionfo dell'Inter: "Festeggio questo Scudetto dell'Inter, di Cristian Chivu, della società e dei giocatori. È una cosa favolosa, una bella rivincita per i giovani allenatori che hanno poco spazio; Chivu ha dimostrato di avere le doti per fare una bella figura con l'Inter anche in futuro. Se lo merita, è un fratello per tutti noi; sono felice per tutto il popolo interista, l'annata è sempre difficile da portare a termine ma sapere di vincere lo Scudetto un mese prima è stato importante. Ora c'è da festeggiare".

Ma ti aspettavi di vedere Chivu vincere Scudetto e Coppa Italia al primo anno?
"Sono i fatti della vita. Devi trasmettere il fuoco dentro, la passione e l'energia che hai alla squadra, è una cosa dispendiosa. Se te lo senti è perché hai tanta energia dentro. Ha bruciato le tappe, coronando questo inizio di carriera".

La società è stata brava a supportarlo nei momenti difficili, lui è stato bravo a portare avanti le sue idee.
"L'appoggio della società è stato fondamentale. Alla fine vediamo i risultati ma il campionato è difficile perché pieno di critiche, lui è stato bravo ma l'importante è che abbia avuto Marotta dalla sua parte perché la parola pubblica nei momenti delicati c'è stata e questo è stato importante. Poi le componenti sono fondamentali: se non hai giocatori forti non vai da nessuna parte. Poi Chivu ha la fortuna di essere cresciuto in Olanda, dove è cresciuto con un metodo di lavoro che ti obbliga fare una tattica stop-passaggio-movimento che se lo pratichi in Italia hai un vantaggio". 

Come si vive questo Scudetto da tifoso?
"La visione è differente; ho avuto il piacere di vedere gli stessi giocatori con le famiglie a godersi lo spettacolo. Vedere San Siro pieno è stato piacevole, quando è pieno è impotente. Ho rivissuto i ricordi che abbiamo passato noi". 

Toldo poi annuncia il nuovo impegno con le Legends nerazzurre, spoilerando la presenza di Danilo D'Ambrosio, "il più giovane di noi. Alvaro Recoba allena in Venezuela e non siamo riusciti a portarlo. Il biglietto a Maicon lo abbiamo fatto, bisogna metterlo sull'aereo. Javier Zanetti? Se c'è da correre lui c'è ancora...". 

Sezione: News / Data: Dom 17 maggio 2026 alle 22:30
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.