Pancia piena o piazza strapiena? La parata nerazzurra di oggi sarà un giorno di festa. E forse anche il termometro dell'entusiasmo di una grande tifoseria che ha vissuto una stagione epica e vincente. Un popolo che deciderà quanto ed in che termini onorare e festeggiare un gruppo di giocatori-gladiatori guidati da una società che all'Inter tiene per davvero. Non solo per ruolo.

Quanti saranno dunque ad accompagnare il pullman? Come risponderà la gente nerazzurra ad un epilogo a cinque stelle che attesta il divario netto ed impietoso tra la squadra del doblete e la diretta concorrenza (Napoli a parte) che da tempo viaggia nell'habitat della sconfitta e delle ambizioni limitate? Lo scopriremo tra poche ore. Intanto è una un'attesa importante, molto sentita. Non solo dai giocatori. Nel club si aspettano Milano piena di bandiere. Tante quante furono due anni fa.

L'Inter di Marotta company vince tanto, ha creato nel tempo un solco importante con le avversarie. E promette bene anche per il futuro. Non è poco, anzi è tutto. Ecco perché i tifosi che vivono di successi, di ottimismo reale e futuribile, hanno un duplice motivo per festeggiare. L'appuntamento di oggi per le strade di Milano assume un grande significato. È la base di nuovi traguardi. Oltre a rappresentare un gioioso atto d'amore e di riconoscenza per un vertice acquisito che si ricorderà nel tempo. Che si spera possa essere ancora una volta chiassoso e grandioso. Quasi un dovere verso questi giocatori (e Chivu), i cui colori nerazzurri sembrano tatuati sulla pelle.

Come sulla pelle di uno staff dirigenziale straordinariamente aggregante, proiettato prima sulle vittorie poi sui profitti. Roba rara. La più grande garanzia, negli anni bui di un calcio italiano orfano di pragmatismo sportivo e regole del cuore.

Erano 400 mila due anni fa per la conquista della seconda stella, si spera possano essere altrettanti anche stavolta. Per le strade che da San Siro portano in Duomo. I ragazzi scudettati e mai sazi di vittorie meritano tantissima gente. Nessun pensiero di scontatezza, nessuna pancia piena. Solo pane, biscione ed allegria.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 17 maggio 2026 alle 00:00
Autore: Giulio Peroni / Twitter: @peroni_giulio
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Giulio Peroni
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Giornalista e opinionista sportivo. Canali TV Sportitalia e Telelombardia Top Calcio 24. Emittente radiofonica Giornale Radio FM