Il presidente dell'Hellas Verona Maurizio Setti,  tra i vari argomenti affrontati durante una videolezione di management sportivo tenuta agli studenti del del Polo Liceale Giuseppe Mazzatinti di Gubbio, ha parlato anche della ripresa del campionato e della riapertura degli stadi: "La pandemia di Covid-19 è stata un duro colpo anche per quanto riguarda il calcio. Questo settore in Italia dà lavoro a circa 300.000 persone: ci sono moltissime figure professionali distanti dai calciatori e dai loro guadagni che però col pallone ci vivono e che sono fondamentali per la sopravvivenza del movimento. Per questo è importante ripartire e portare a termine la stagione, con un protocollo guidato dal buon senso. Siamo un’industria importante, con i suoi costi e i suoi ricavi, molto diversa dai tempi nei quali il calcio era sostanzialmente un investimento passionale degli imprenditori più facoltosi. Tornare a giocare, dopo il parere positivo del comitato tecnico scientifico, è importante per attutire il contraccolpo economico e per riprendere a svolgere la grande funzione sociale che ha il calcio in Italia".

Sulla riapertura degli stadi aggiunge: "La nostra speranza è anche quella di riportare i tifosi allo stadio: abbiamo oltre 30.000 posti agibili al Bentegodi e circa 10.000 abbonati. Con la giusta procedura, in un numero congruo al momento e con le giuste precauzioni, penso si possa restituire ai tifosi la possibilità di esserci, specie se la curva dei contagi scenderà ulteriormente. Ne guadagnerebbe anche lo spettacolo".

Sezione: News / Data: Mer 03 giugno 2020 alle 23:38 / Fonte: calciohellas.it
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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