Xavi Pérez, padre di Carles Pérez, parla ai microfoni di Cadena Ser dopo l'exploit del giovane attaccante a segno ieri contro l'Inter insieme ad Ansu Fati: “I due hanno segnato due gol meravigliosi, sono perfetti per il club e questo è l’importante. Ho visto la partita a casa con mia moglie e mio figlio piccolo, con tranquillità perché sapevamo che è questione di lavoro, lavoro e lavoro. Lui era molto contento, non sperava in un debutto così. Era conscio dello sforzo che ha fatto per arrivare a giocare qui. È stata una bella nottata”. 

Gli fa eco Bori Fati, il padre del classe 2002 Ansu Fati, il più giovane marcatore della storia della Champions: "La felicità è tanta da non poter essere trattenuta, non ci sono parole per descrivere come lo stiamo vivendo. L’ho visto a casa con gli altri miei figli, gridando e piangendo. Cos’altro si può fare? Eravamo molto felici, però lui deve continuare a lavorare. Non ha ancora fatto niente, è giovane e deve tenere i piedi per terra. Come gli diciamo sempre, goditi la gioia, ma domani allenati e dimostra di valere. Rispetta gli altri, sono tuoi fratelli e ti insegneranno molto. Pensa a Luis Suarez. Le cose si fanno bene. Oggi tutto è molto bello, ma ci saranno giorni brutti e deve essere preparato per questo. Quando ti trovi nel parcheggio del Barça e Messi, Suarez, Rakitic ti salutano, cosa può chiedere di più al mondo un padre?".

Sezione: News / Data: Mer 11 dicembre 2019 alle 19:35
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi