Carlo Nesti, giornalista e scrittore, attraverso le sue pagine social analizza così il successo in esterna dell'Inter nello scontro d'andata col Benfica: "Inzaghi cala l'asso di Bastoni (6 assist), e pesca la testa di Barella (7 gol), come in allenamento. E' una delle chiavi del suo gioco, quando, al posto del Dimarco a tutta fascia, è il braccetto della difesa a 3 ad affrancarsi dalle marcature. Questo, prima del raddoppio di Lukaku, è il sigillo dell'Inter che non ti aspetti. Quella che il Portogallo, dopo Oporto, propone anche a Lisbona in chiave brillante, e rigenerata, rispetto al campionato. Bisognerebbe sempre scrollarsi di dosso il disfattismo critico. Anche a Salerno, il pareggio era maturato solo all'ultimo minuto, e dopo 14 palle-gol. Da Onana ad Acerbi, da Darmian a Mkhitaryan, fino all'intero collettivo, la prevedibile trincea si è evoluta in una esibizione di lucida personalità e puntuali contrattacchi. Vittoria all'europea, dopo 6 partite senza successi, e non vittoria all'italiana".

Sezione: News / Data: Mer 12 aprile 2023 alle 23:30
Autore: Giacomo Principato / Twitter: @GiacomoPrincip4
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