"La seconda Champions vinta con il PSG è stata più speciale della prima?". A rispondere alla domanda di Marca ci pensa Ousmane Dembelé, attaccante del PSG e della Nazionale francese: "Sì, credo che la seconda lo sia stata un po' di più - ammette il Pallone d'Oro in carica -. Ovviamente la prima è stata straordinaria, ma anche questa ha avuto un sapore speciale ed è stata una partita molto diversa rispetto a quella della scorsa stagione. Contro l'Inter, infatti, credo che abbiamo avuto il controllo della gara in maniera più netta. Questa volta è stato più difficile: abbiamo subito il primo gol e abbiamo dovuto restare dentro la partita per riuscire a rimontare. Sapevamo che l'Arsenal difende molto bene, non abbiamo avuto tantissime occasioni, ma alla fine abbiamo vinto con un gol di scarto e siamo molto felici".

Dove può arrivare questo PSG? Avete imposto il vostro stile con autorità?
"Sì, è così. Né l'allenatore, né il presidente, né il direttore sportivo ci pongono dei limiti. Ogni stagione, quando inizia, proviamo a vincere tutti i trofei. Sappiamo che è qualcosa di speciale, soprattutto considerando che esistono squadre molto forti, ma negli ultimi due anni abbiamo dimostrato di poter continuare a vincere questo trofeo e cerchiamo di dimostrarlo in ogni partita".

PSG e Dembelé possono ancora migliorare?
"Certo che possiamo migliorare. Abbiamo giocatori eccellenti e molto giovani. Anch'io sono cresciuto molto grazie a Luis Enrique e ho accumulato maggiore esperienza. Abbiamo però un gruppo molto giovane che continuerà a progredire e a fare esperienza, anche se molti ragazzi ne possiedono già tanta nonostante abbiano appena vent'anni.Credo che continueremo a migliorare e faremo di tutto per essere ancora più forti nella prossima stagione".

Sezione: News / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 16:25
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.